Sicurezza
Una befana ricca: vinti 20mila euro
Claudio Bellumori
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FORTUNA. Sopra la matrice mancante del biglietto vincente a destra la titolare indica il biglietto Biglietto venduto al Q8 di Nunziatella, per errore il cliente ha portato via anche la matrice
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CAPALBIO. Nella vita c'è sempre una prima volta. E alla stazione Q8 di Nunziatella di Fabiola Dell'Ampio ne sanno qualcosa. Proprio lì è stato venduto il biglietto della lotteria Italia da 20mila euro. Non una vincita clamorosa ma comunque la prima di una certa entità a Capalbio, dove in passato al massimo si era arrivati a vincerne 500. In tutto erano dieci biglietti di seconda categoria: uno, appunto, è stato venduto a Capalbio. «È la prima volta che acquistiamo i biglietti della Lotteria - hanno detto i gestori della stazione vicina a Capalbio Scalo - e da questi è uscito un tagliandino vincente». Un biglietto, tra l'altro, che è stato venduto con la matrice ancora attaccata (quella vincente a Capalbio è stata la G119068), per un errore al momento dell'acquisto: la data di vendita è del 5 ottobre scorso. I gestori della stazione di servizio Q8, nel controllare la serie di tagliandi venduti, alla fine hanno pescato la serie G119061. E da lì è cominciato il conteggio decisivo. «62,63,64,65,66,67,69...Ma non ho la matrice G119068 - ha spiegato la titolare Fabiola Dell'Ampio - deve essere rimasta incollata per sbaglio al biglietto, che risulta in effetti regolarmente acquistato». La conferma della vincita, insomma c'è. Ed è un biglietto che non se cambia la vita per sempre, può comunque dare una mano: 40 milioni di vecchie lire. Da chi è stato vinto, però? Su una cosa è stata fatta subito chiarezza, da parte dei gestori del Q8 di Nunziatella. «Clienti abituali della nsotra stazione di servizio non dobrebbero aver comprato biglietti della lotteria, questo è quasi sicuro. Li conosciamo e non acquistano i tagliandi». Perciò la cosa più probabile è che chi è stato baciato dalla dea bendata sia ancora nascosto tra gli avventori non abituali. Un cliente che ha fatto benzina quel lontano giorno di tre mesi fa e poi se ne è andato con la macchina chissà in quale direzione. La caccia al fortunato vincitore è scattata: difficile rintracciarlo, chissà se a breve arriverà almeno una telefonata per ringraziare i venditori di quel fortunato biglietto da 20mila euro.
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