Il dolore
LA PRECISAZIONE
Suicida a 85 anni, non viveva solo
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GROSSETO. Qualche giorno fa si è ucciso in casa, impiccandosi con la cravatta, un uomo di 85 anni. Nel nostro articolo, nel quale comunque non abbiamo messo né il nome né l'indirizzo del deceduto per rispetto di un gesto "privato", abbiamo scritto che "l'uomo viveva da solo". In realtà non è così. L'anziano viveva con la propria famiglia che, fino al tragico gesto, lo ha sempre accudito. «Ci teniamo che venga ristabilita la verità - ci hanno detto i parenti - perché al nostro congiunto volevamo molto bene e gli stavamo sempre vicini». A esequie avvenute, quindi, la famiglia ha voluto spiegare le proprie ragioni. E lo ha fatto in un momento di particolare dolore: «Questo gesto ci ha distrutti - dicono ancora i familiari -. Gli volevamo bene e gli siamo sempre stati molto vicini». «E ci è dispiaciuto - proseguono - leggere quella frase, pareva quasi che lo avessimo lasciato solo. È una piccola cosa, ma ci aiuta a farci una ragione di un dolore fortissimo». Niente di più facile, quindi, ristabilire la verità dei fatti.
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