Il Tirreno

Grosseto

Sms al veleno per il sindaco «Ma sul Veliero non mollo»

Paola Villani
Sms al veleno per il sindaco «Ma sul Veliero non mollo»

3 MINUTI DI LETTURA





FOLLONICA. L'affare Veliero, avvertimenti camuffati da auguri e gestione del personale: il sindaco di Follonica Eleonora Baldi dice la sua sui fatti salienti dell'ultimo periodo. A cominciare da mercoledì scorso quando l'amministrazione aveva fissato l'acquisizione della struttura turistica il Veliero, accusata di aver commesso abusi strutturali, poi rimossi. Il Tar, al quale si sono rivolti i legali della cooperativa, ha emesso proprio il 5 gennaio, una sospensione rinviando la decisione.  «Non è una guerra - spiega il sindaco protetta da tutti i suoi assessori - Si tratta di un'azione per ripristinare una regolarità di gestione che mancava. L'amministrazione ha chiaro il concetto ispiratore che sta dietro la realizzazione dei villaggi turistici: la nostra città non ha bisogno di condomini ma di imprese. Io ho qualcosa di più da dire sul settore Turismo rispetto al Pdl. Vogliamo ridare alla città quella impresa turistica della quale ha bisogno, sappiamo che non è semplice fare turismo, basti dire che da trent'anni c'è un'area a disposizione per la creazione di un albergo e ancora nessuno si è fatto avanti per averla (il terreno al di là dell'Aurelia dove doveva essere costruito un campo da golf ndc). Intorno a questi villaggi sono nate sin da subito voci su vendite di case, riserve esclusive e gestione condominiale, noi abbiamo semplicemente posto l'attenzione per verificare che alle parole non corrispondessero fatti. I controlli sono scattati contemporaneamente verso tutte e tre i villaggi: Veliero, Mare Sì e Girasole, non abbiamo fatto dei distinguo, non contano le basi sociali, la dignità e le responsabilità per noi sono le stesse. Se gli ultimi due villaggi hanno ricondotto il tutto ad una gestione prettamente turistica, questo non è accaduto per il Veliero».  L'abuso strutturale, secodno la Baldi, era fisicamente percepibile: case mobili che invece erano inamovibili. «Abbiamo tenuto riunioni su riunioni con i soci e i loro legali, la strada da intraprendere era una sola, eliminare l'abuso. Se materialmente lo hanno fatto, gli atti societari che avallano questa lottizzazione non sono stati modificati, automaticamente è scattata l'ordinanza. Lo dobbiamo alla città diffusa altrimenti verrebbe commesso un danno erariale del quale poi dovremmo rispondere davanti alla Corte dei Conti. Abbiamo indicato il percorso, ma non patteggiamo. Per l'urgenza il Tar ha emesso una sospensione. Ora aspettiamo la sentenza del tribunale, ma sia chiaro che la nostra azione non si fermerà, il controllo va avanti anche laddove la situazione pare risolta».  Il primo cittadino racconta poi di un messaggio ricevuto sul suo telefonino nel quale una persona coinvolta in questa vicenda le faceva degli auguri, quanto meno bizzarri. «Mi veniva consigliato di agire diversamente se avessi voluto trascorrere un 2011 sereno, altrimenti sarebbero stati quanto meno tempi duri».  Nessun avvertimento ha bloccato gli obiettivi della giunta Baldi, che non ha intenzione di cedere. Tutti gli assessori dicono di condividere pienamente le parole del primo cittadino, e sono con lei in questa vicenda.  Se la cooperativa proprietaria del Veliero non ha fatto quello che gli veniva indicato dall'amministrazione, il Girasole - spiega la Baldi - ha ripristinato la piena gestione turistica delle unità abitative, che sono quote parte dei soci e registrate al catasto coerentemente con la loro funzionalità. Per il Mare sì, coinvolto anche in un cambio gestionale, l'imposizione di chiusura per problemi igienico strutturali, non è più stata necessaria. «Non siamo qui per alimentare equivoci, abbiamo l'umiltà di tornare sui nostri passi se ci accorgiamo di sbagliare, non per non aver abdicato ad altri valori, ma per più nobili motivazioni». E sulle indagini della Finanza? «Siamo sereni, tutti gli atti che riguardano questo settore sono stati fatti nell'ottica di riorganizzare la struttura interna. Lasciamo che la Finanza verifichi in piena tranquillità».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa