Il Tirreno

Grosseto

Ladri di monetine, due in manette

Enrico Pizzi
<b>COLTELLO.</b> L&#146;arma con la quale scassinavano le colonnine del distributore
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COLTELLO. L’arma con la quale scassinavano le colonnine del distributore

Coppia di fidanzati accusata di decine di colpi allo stesso distributore

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 GROSSETO. Due o tre volte a settimana lui e la fidanzata partivano dall'Isola d'Elba, dove risiedono, salivano sulla loro Fiat Punto e facevano un passaggio, a Grosseto, dove si dedicavano a scassinare le cassette delle colonnine degli aspiratori del distributore Esso di via Aurelia Sud.  Una cinquantina i colpi messi a segno in quel distributore, tra l'ottobre 2010 e i primi giorni di gennaio di quest'anno, per una somma complessiva di non più di un migliaio di euro in monetine. Ma altrettanto il gestore ha dovuto spendere, nel frattempo, per riparare i danni provocati alle colonnine dagli scassinatori.  Mercoledì scorso, però, per i due - Florinel Constantin, 33 anni e Adel Evelyn Peter, 25 anni, ambedue romeni - sono scattate le manette e con loro è stata denunciata una terza ragazza romena, D.E., anche lei 25enne, che non sembra avesse mai preso parte alle precedenti avventure, ma che si trovava nell'auto nel giorno in cui i due sono stati arrestati.  È dal mese di ottobre del 2010 che il gestore del distributore aveva notato le frequenti visite di una Fiat Punto con targa romena. Ad attrarre l'attenzione dell'uomo era il fatto che per quest'auto, con un uomo e una donna a bordo, che arrivava due o tre volte a settimana, non venisse mai effettuato il lavaggio, ma, sistematicamente, venivano azionati gli aspiratori per ripulire gli interni.  In un paio di occasioni il gestore, insospettito, aveva provato ad avvicinarsi, ma a quel punto l'uomo era risalito a bordo e l'auto si era dileguata subito. In una circostanza il titolare del distributore aveva notato movimenti strani, si era avvicinato e quella volta il romeno, ripartendo con l'auto, lo aveva puntato e aveva provato anche ad investirlo per guadagnare la fuga. Il gestore del distributore aveva evitato di essere travolto buttandosi da un lato.  A quel punto, però, l'uomo non si era dato per vinto e aveva fatto installare una telecamera proprio in prossimità delle colonnine degli aspiratori per auto e mercoledì mattina, intorno alle 7.45, la telecamera ha ripreso la scena: un uomo scende dalla solita auto, si avvicina a una delle colonnine, estrae di tasca un coltello a serramanico con quello forza il cassetto e si impadronisce delle monete contenute all'interno, poco più di otto euro. Intanto, una delle due donne che si trovavano a bordo della Punto, scende e fa da palo, mentre l'altra resta in macchina.  Nel frattempo il gestore aveva chiamato il 113 e la volante, arrivata sul posto, ha trovato i tre nel parcheggio del distributore. Il Constantin e la Peter, che è stata riconosciuta come la donna che anche le altre volte era in auto con il Constantin, sono stati arrestati con l'accusa di furto pluriaggravato e, per l'uomo, c'è anche l'accusa di rapina impropria in relazione al precedente tentativo di investire il gestore del distributore. L'altra giovane che si trovava a bordo della Punto, D.E., anche lei 25enne come la Peter, è stata, invece, denunciata a piede libero.  I due arrestati sono stati portati l'uomo nel carcere di Grosseto e la donna in quello di Livorno. Ieri pomeriggio gli arresti sono stati convalidati dal giudice per le indagini preliminari e i due sono stati rimessi in libertà.

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