Finanza
La Zanichelli scommette su Grosseto
Guido Fiorini
In uscita l'antologia per le medie scritta da tre "nostri" professori
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GROSSETO. La casa editrice Zanichelli scommette sulla scuola grossetana per rilanciarsi nel campo della didattica umanistica. Lo fa pubblicando un'antologia di grande spessore (anche visivo, sono circa tremila pagine...). L'hanno realizzata da Simone Giusti, Paola Brunello e Paola Maria Giangrande per la scuola secondaria di primo grado. Un lavoro che i tre stanno portando avanti da anni e che ora è giunto a conclusione, con la pubblicazione dei volumi. Gli autori sono tutti grossetani. Simone Giusti, presidente dell'Altra Città, è insegnante in congedo del professionale Einaudi e vicepresidente del polo universitario, Paola Brunello è dirigente scolastico della scuola media Galilei-Da Vinci e Paola Maria Giangrande insegna italiano all'istituto comprensivo di Roccastrada. Tutti e tre provengono dal gruppo di lavoro sull'educazione interculturale creato qualche anno fa dal provveditore Alfonso Greco e guidato da Gabriella Papponi Morelli. Un ambiente fertile di idee e di proposte didattiche che ha "cullato" le competenze utili alla progettazione e alla scrittura dell'antologia. «Questo lavoro - dice Gabriella Papponi Morelli - valorizza la scuola grossetana. I tre giovani autori sono dei punti di riferimento in città in questo campo e hanno saputo riproporre, in una chiave inedita, il meglio della didattica della nostra zona. È un lavoro splendido, il loro». «È stato un grande progetto editoriale - spiega Simone Giusti, uno degli autori -. C'è dietro l'impegno di numerosi professionisti, una quindicina, fra redattori, revisori, illustratori, grafici, consulenti legali. Abbiamo realizzato 8 volumi per circa 3000 pagine complessive. È stata una produzione industriale che ci ha consentito di instaurare relazioni professionali e di sviluppare competenze che sicuramente avranno ulteriori ricadute positive sul nostro territorio e sul nostro sistema scolastico». Il nome dell'antologia, l'Altra Città, non nasce per caso. È piaciuto a Zanichelli che l'ha voluto per l'antologia, ma i tre hanno avuto modo di condividere, all'interno dell'associazione grossetana "L'Altra Città", un approccio pedagogico basato sull'idea che tutte le persone posseggano le risorse per diventare autonome e per definire il proprio progetto di vita. «Il compito dell'insegnante, così come del genitore - dice ancora Simone Giusti - dovrebbe essere quello di aiutare ciascuno a scoprire le proprie risorse e metterle a frutto per conseguire i propri obiettivi». In sostanza quest'opera rappresenta una tappa importante per il lavoro di ricerca svolto negli ultimi dieci anni dall'Altra Città che, pur non interessata direttamente nel progetto dell'editore Zanichelli, può così proseguire la divulgazione a livello nazionale di metodologie didattiche innovative. Fra l'altro l'antologia, che ospita molti nuovi autori di tutte le nazionalità, si è presa anche la soddisfazione di pubblicare opere di autori e autrici della provincia di Grosseto. È il caso di Lorella Ronconi, che è presente con la sua poesia più famosa, Je roule, di Lucia Venturi di Legambiente, della quale è stato proposto un articolo uscito sulla rivista grossetana "Appunti di vista", di Guergana Radeva, un'ingegnere immigrata in provincia di Grosseto dalla Bulgaria, presente con la poesia vincitrice di un concorso nazionale "Diversamente disabili", e di Andrea Caldelli, presente con il suo blog dall'India.
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