Italia
LA POLEMICA DEI RESIDENTI
«In via Masaccio troppi furbi entrano in strada controsenso»
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AUTO. È stata sequestrata 2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. «Sa cosa ho pensato quando ho visto la macchina ferma all'ingresso di via Masaccio? Stai a vedere che stavolta chi voleva fare il furbo e imboccare la strada in controsenso l'ha combinata grossa. Poi ho capito che la tragedia della Befana è stata solo un episodio sfortunato, ma questo non significa che troppo spesso su questa strada non si rispettino le regole». A parlare è un residente di via Masaccio, una delle due strade che incrocia via Michelangelo. «La circolazione stradale - va vanti - imporrebbe agli automobilisti di entrare dall'altra parte, facendo il giro da piazza Sanzio e via Telamonio. Invece troppo spesso per risparmiare pochi secondi, anche i residenti, fanno i furbi: entrano da via Michelangelo per raggiungere la propria abitazione. Eppure - va avanti- soprattutto in estate, ci sono un sacco di bambini che giocano dei due cortili degli stabili: è un rischio continuo ma nessuno sembra capirlo». Un esempio? «Proprio quest'estate per colpa di un residente che aveva preso via Masaccio in controsenso ci fu un incidente frontale con un'altra macchina: niente di grave solo perché la velocità era bassa. Ecco perché quando ho visto la Fiat Punto dall'altra parte della carreggiata ho subito pensato che qualcuno avesse fatto il furbo e per questo fosse avvenuta la tragedia». Non è andata così, ma l'incidente che è costato la vita a Elio Francia potrebbe essere l'occasione, anche e soprattutto per i residenti, per rendersi conto che la tragedia, purtroppo, è dietro l'angolo.
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