Il Tirreno

Grosseto

Argentario, troppi parcheggi a pagamento

Renzo Wongher
Ancora polemiche a S.Stefano per i parcheggi a pagamento
◗
Ancora polemiche a S.Stefano per i parcheggi a pagamento

Il Gruppo di Centro chiede di sospendere le delibere per gli stalli blu

2 MINUTI DI LETTURA





  PORTO S. STEFANO. Questione parcheggi, ancora mozioni e interrogazioni del "Gruppo di Centro -Alleanza per l'Italia" su uno dei principali problemi di Porto S. Stefano e Porto Ercole.  Il consigliere Giuseppe Sordini ha presentato una mozione da inserire nell'ordine del giorno del prossimo consiglio comunale per portare in discussione il progetto "Paesi Blu", iniziativa con la quale l'attuale amministrazione ha reso il 99% dei parcheggi dei centri urbani del promontorio, a pagamento. «Inutile dire - scrivono in una nota i portavoce del gruppo Danilo Cerulli e Viviana Lauro - che il programma delle Voci della Libertà prevedeva tutt'altro, e cioè "parcheggi a pagamento per i non residenti, promuovendo il servizio di Vallet Parking". Addirittura quell'ormai dimenticato programma elettorale e di governo prevedeva "nuovi parcheggi in aree urbane ed extraurbane" e "aumento delle ZTL", dando l'apparenza che tutto questo potesse riguardare un nuovo piano sulla mobilità, con uno studio a monte delle problematiche e la definizione di proposte risolutorie. Ma purtroppo il modo di procedere della giunta comunale è "a vista" e la popolazione deve subirne tutte le conseguenze».  Con la mozione il Gruppo di Centro chiede al consiglio comunale di sospendere le delibere che attuano i "parcheggi blu", e verificare la possibilità di ritiro in autotutela. Ciò in quanto GdC ritiene che manchino le motivazioni tecniche per derogare ai limiti imposti dalla legge nella diffusione dei parcheggi a pagamento nei centri cittadini. E per avere un idoneo approfondimento del problema dei parcheggi.  Il Gruppo di Centro-Alleanza per l'Italia, si augura infine che la mozione presentata possa ottenere l'appoggio degli altri gruppi di opposizione in modo da poter richiedere la convocazione di un consiglio comunale prima possibile.  Ma il GdC-API attacca l'amministrazione anche sul versante del Regolamento Urbanistico che definisce una occasione perduta. Il portavoce del gruppo fa notare che 450, e anche più, osservazioni al regolamento urbanistico, più che un "segno di partecipazione dei cittadini", sono l'indicazione di quanto lo strumento adottato non abbia soddisfatto le aspettative della popolazione. Il documento diffuso dal Gruppo di Centro fa l'elenco: «Se il sistema delle spiagge può essere uno degli aspetti per lo sviluppo balneare, allora mancano nel regolamento parcheggi dedicati e la previsione di accessi pedonali alle spiagge; manca una normativa che consenta lo sviluppo delle strutture ricettive; manca un piano del traffico, così come sono assenti previsioni di nuovi parcheggi pubblici: i due maggiori interventi si trovano in terreni con eccessiva pendenza o in zona militare. Al Siluripedio sono previsti 32 posti auto quando attualmente ce ne sono 100. Questi - afferma il GdC-API - sono solo alcuni esempi delle occasioni perdute da parte del nuovo strumento urbanistico».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa