Sicurezza
Un albergo all'azienda Il Terzo
Guido Fiorini
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IL TERZO. Una delle palazzine dellazienda Progetto già pronto, lo prevede il nuovo regolamento urbanistico
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GROSSETO. Addio piante al Terzo. Nell'area sarà realizzato un albergo: il progetto è già pronto, grazie alla fantasia dell'architetto Chigiotti. E la nuova destinazione d'uso dei terreni è nel nuovo regolamente urbanistico. L'idea del Comune, che comunque, visti i tempi, dovrà essere concretizzata dalla prossima Amministrazione, nasce dalla consapevolezza che l'azienda florovivaistica non può essere venduta così com'è. Trasformandola in "albergo di campagna", ben accessibile dall'Aurelia, e in una zona di pregio paesaggistico, ecco che diventerebbe appetibile. «Lo abbiamo detto da tempo - spiega il sindaco Emilio Bonifazi - che avremmo cercato una strada per valorizzare quegli immobili. Ce ne sono molti e sono inseriti in una zona splendida, fra l'altro comodissima per chi arriva in auto in Maremma, a pochi passi dalle uscite dell'Aurelia. La modifica alla destinazione d'uso è contenuta nel Regolamento urbanistico, ormai praticamente pronto. Pensiamo che così sarà recuperato un bene che, altrimenti, diventava difficile da vendere». Il progetto prevede la trasformazione di gran parte degli immobili dell'azienda, alcuni dei quali sono in stato di abbandono, con il fulcro nella palazzina centrale. E anche il bando per la cessione dell'azienda sarà completamente rimodulato. «In effetti il progetto è bellissimo - commenta l'assessore al patrimonio Anna Guidoni - e apre scenari totalmente nuovi per il Terzo e per tutta quell'area. Voglio chiarire subito, però, che non ci sono volumetrie nuove, neppure un metro quadro in più. Il progetto prevede esclusivamente recupero dell'esistente, a partire dalle palazzine che sono messe peggio». Che tipo di albergo sarà? «Un albergo vero e proprio, un albergo di campagna, immerso nel verde. Non sarà una rta, insomma». Quali i tempi? «Dipenderà dal regolamento urbanistico e dalla mole di osservazioni che ci sarà da prendere in esame. Siamo ormai pronti, l'obiettivo è adottarlo entro la fine di febbraio. Poi penso ci vorranno alcuni mesi per l'iter burocratico. Andremo sicuramente a dopo l'estate, quindi sarà competenza della nuova amministrazione cittadina». E il bando per la vendita, come fate? «La nuova destinazione d'uso sarà comunque inserita nel bando. Lo faremo specificando che l'iter amministrativo per la trasformazione della destinazione d'uso non è ancora completato. Ma siamo convinti che in questo modo il Terzo diventi davvero appetibile. E rappresentare un'ottima occasione per la città».
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