Il Tirreno

Grosseto

Sticciano, il Comitato diventa Pro Loco

Il 16 l'assemblea dei soci che sancirà la trasformazione

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 ROCCASTRADA. Per migliorare la qualità delle attività e perfezionare la struttura organizzativa, il Comitato cittadino Sticciano ha iniziato il percorso per la trasformazione in una Pro Loco.  Per far conoscere questa scelta, il Comitato ha incontrato le associazioni del paese alle quali è stato consegnata la bozza dello statuto per esprimere pareri, ha realizzato volantini e spedito lettere informative alle autorità e istituzioni locali con la bozza dello statuto. «Le maggiori complicazioni nella gestione delle associazioni di volontariato - spiega Paolo Bischèri, presidente - fanno emergere la necessità di referenti e rappresentanti che coordino e indirizzino le attività delle associazioni. È opportuno quindi che le piccole associazioni di paese si uniscano ad organizzazioni più grandi e più strutturate, che le guidino e supportino le loro attività di volontariato. La scelta di diventare una pro loco però non è casuale ma è il frutto di uno studio approfondito effettuato anche grazie l'ausilio di professionisti del terzo settore. Analizzando l'attività svolta a Sticciano dal Comitato ci siamo resi conto che, nel corso dei suoi 17 anni di vita, la nostra associazione ha agito e operato in tutto e per tutto come una pro loco. Con il nuovo assetto societario, la neo pro loco, oltre a divenire ancor di più un referente qualificati nei confronti degli enti locali, in particolar modo per l'amministrazione comunale, potrà usufruire dei benefici destinati ad organizzazione di questo tipo». La nuova pro loco Sticciano aderirà anche all'Unione nazionale pro loco d'Italia. L'assemblea straordinaria dei soci che decreterà questa trasformazione è stata indetta per il giorno domenica 16 gennaio alle 17.

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