Sicurezza
Enel ha acquisito 11,5 megawatt
Investimenti record in tutta la Maremma
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GROSSETO. Se da un lato fa discutere e preoccupare, il fotovoltaico porta anche benefici. In provincia di Grosseto nell'ultimo anno Enel ha acquisito - in totale - attraverso il fotovoltaico privato, 11,5 megawatt. Un record senza precedenti. Nel 2010 sono stati effettuati 327 nuovi allacci fotovoltaici alla rete, per un totale di 7,5 megawatt in più di produzione rispetto al 2009, una quantità di energia sufficiente a soddisfare bisogni e consumi di 3.000 famiglie. In Toscana le nuove connessioni sono state oltre 4 mila. In Maremma le centrali che producono elettricità grazie al sole, vanno da una potenza installata minima di 1,5 kw ad un massimo di 6 MW. Per la maggior parte si tratta di impianti di taglia piccola e media dai 3 ai 20 kw, la cui quantità è pari all'87,5 % del totale delle attivazioni, ma non mancano impianti di taglia maggiore, da 1 MW o più, corrispondenti allo 0,5 % come numero di allacci ma al 32% quanto a potenza installata. Per quanto riguarda il fotovoltaico, quello del 2010 è il miglior risultato di sempre sia a Grosseto che in Toscana, in termini numerici e di potenza: un record che consente alla regione di compiere un considerevole salto in avanti nell'approvvigionamento energetico da fonte rinnovabile. Nel 2010 Enel ha inoltre effettuato ulteriori 50 connessioni, di cui 2 a Grosseto e provincia, di centrali la cui produzione deriva da altre fonti - spesso cogenerazione minieolico, idroelettrico - per un totale di 50 megawatt, di cui 1 mw in Maremma. E l'invasione dei fiori di metallo destinati a trasformare i raggi solari in energia buona, nonostante gli sforzi legislativi, è destinata a non arrestarsi. Christian D'Adamo, responsabile del Vettoriamento di Enel Distribuzione Toscana e Umbria, ha le idee chiare: «Enel risponde a continue richieste di allacci alla rete di impianti fotovoltaici; nel 2010 sono state tantissime e il futuro è tracciato. Stiamo sviluppando il progetto Smart Grids che creerà una rete elettrica non più fatta soltanto di linee, interruttori e trasformatori ma anche di elettronica, informatica e comunicazione. Un'evoluzione che vedrà affermarsi la figura dei cosiddetti prosumers, clienti-attivi non solo come consumatori ma anche nelle vesti di produttori che contribuiranno allo sviluppo delle rinnovabili e del mercato elettrico». C'è da attendersi, in futuro, un forte calo del prezzo dell'energia. G.B.
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