Il Tirreno

Grosseto

Molti alberghi pieni: ora si spera nella prima nevicata vera

I campi scuola aperti salvano l'inizio di stagione sull'Amiata

Fiora Bonelli
<b>AMIATA. </b>Un maestro con i suoi piccoli allievi sulle piste
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AMIATA. Un maestro con i suoi piccoli allievi sulle piste

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 AMIATA. Sull'Amiata, nonostante la penuria di neve, le società degli impianti di risalita sono riuscite a aprire i due campi scuola e la gente ha detto sì. E se l'abbassamento delle temperature o le famigerate sciroccate non ci metteranno la coda l'apertura è assicurata per tutto gennaio.  Una montagna, l'Amiata, quest'anno in controtendenza per ciò che riguarda la materia prima invernale, e che è rimasta all'asciutto di neve per tutte le festività natalizie. Eppure la caparbietà degli operatori l'ha avuta vinta, complici le bassissime temperature che hanno permesso di innevare artificialmente i due tratti di pista delle Macinaie e della vetta. Aperti, dunque, a disposizione dei turisti, il campo scuola delle Macinaie servito dalla sciovia Jolly e il campo scuola della vetta servito dalla seggiovia del Cantore. E sono state sufficienti queste due opportunità, a far sì che le famiglie rispondessero positivamente in massa: «Certamente - dicono dall'hotel Le Macinaie -, i due campi scuola non sono rivolti agli sciatori provetti, ma servono ai principianti e soprattutto ai bambini e ragazzi. E questo è piaciuto molto alle famiglie con figli. Mentre i genitori si riposano, i bambini prendono lezioni dai maestri di sci. La situazione è stata dunque, per noi, assai buona, in particolare a partire dall'ultimo dell'anno. Le nostre prenotazioni alberghiere, infatti, coprono il periodo di tempo che arriva fino alla domenica dopo l'Epifania e per noi è stata una fortuna, che ha risarcito la poca gente che si è vista per i giorni attorno a Natale. Le famiglie sono state attratte anche dalla moltissime manifestazioni che si tengono in Amiata, nei paesi, fra l'ultimo dell'anno e la Befana: feste del fuoco, presepi, befanate». Gli operatori della stazione invernale sperano di poter arrivare in queste condizioni, cioè con la disponibilità dei due campi scuola, per lo meno fino alla fine di gennaio, e si incrociano le dita per tenere alla larga l'innalzamento delle temperature e perché per ora non sono previste nevicate in arrivo: «Se le temperature si manterranno anche di poco sotto lo 0 e fino a 1 sopra o poco più - dicono dalle Macinaie - le società degli impianti di risalita hanno assicurato che i due campi scuola resteranno aperti fino a tutto gennaio. La neve è al minimo (5 cm alle Macinaie, 10 al Cantore e 20 in Vetta), ma con l'innevamento artificiale in tratti limitati si può sopperire alla mancanza di neve naturale».

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di Redazione web