Il Tirreno

Grosseto

Trasporti pubblici, arrivano i tagli

Matteo Baccellini
<strong>RAMA </strong>A sinistra il presidente Marco Simiani e l’assessore Pianigiani
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RAMA A sinistra il presidente Marco Simiani e l’assessore Pianigiani

Dal 10 gennaio ecco le prime riduzioni delle corse in tutta la Maremma

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GROSSETO. Finite le vacanze, riprende la consueta vita per i pendolari, studenti e non, di tutta la provincia. Ma attenzione, dal 10 gennaio entreranno in vigore i nuovi orari di Rama-Tiemme: una riorganizzazione del trasporto pubblico locale, legata ai tagli imposti dal Governo, che vedrà in un anno diminuire di 400mila chilometri i servizi sulla tratta extraurbana. Rama-Tiemme e Provincia ieri hanno comunicato la conferma di un servizio per 9 milioni e 700mila chilometri all'anno tra extraurbano, urbano e linee regionali. A febbraio verrà completato il percorso di riorganizzazione, ma è chiaro che chi usa i mezzi pubblici potrà trovarsi di fronte a riduzioni di corse o a cancellazioni inattese.  «L'intervento è stato dettato dalla necessità di adeguarsi ai tagli decisi da Roma - spiega il presidente di Rama Mobilità, Marco Simiani - ma abbiamo cercato di contenere i disagi. In particolare abbiamo riorganizzato il servizio in quelle tratte dove c'era una ridondanza di corse, per sovrapposizioni del passato. Quindi basta a doppie corse, in particolare nella zona nord della provincia, a Scansano e nella tratta Arcidosso-Chiusi. Anche la zona dell'Argentario potrà subire dei cambiamenti, ma la nostra idea è stata quella di razionalizzare le corse senza eliminarle».  A Follonica per esempio ci sarà da scendere per chi viaggiava da Grosseto in direzione di Piombino. «In questo caso è stata prevista un'ottimizzazione del servizio con le coincidenze che collegano le due città di due diverse province. Ci aiuta il fatto di essere passati ad un'azienda che lavora all'interno di un'area vasta come la Tiemme».  Sul fronte del personale la nuova realtà dei trasporti grossetana conferma la limitazione degli esuberi. «In questi anni - aggiunge Simiani - abbiamo contenuto al massimo i casi di esubero, di personale, anticipando i tempi del varo della Tiemme, che riguarda anche la provincia di Siena e Arezzo oltre al comprensorio di Piombino, in Val di Cornia».  Se il traspoerto pubblico si ridimensiona, non manca una nota polemica del presidente di Rama Mobilità nei confronti della Regione. «Con la provincia il dialogo è stato positivo - prosegue Simiani - credo che la Regione avrebbe potuto darci maggiore attenzione per avere più risorse da investire nelle linee regionali su gomma tra Grosseto e Siena e tra Grosseto e Firenze. Invece si è preferito puntare sulle ferrovie, ma qui nella nostra zona tutto questo ci ha danneggiato, vista la limitatezza dei servizi esistenti. Il decreto milleproproghe ha permesso di recuperare risorse sul Tpl, speriamo una loro destinazione in favore della nostra provincia».  Anche l'assessore provinciale ai trasporti e alle infrastrutture, Fernando Pianigiani, conferma limitazioni ridotte per i bus. «Manterremo dal 10 gennaio la maggior parte delle corse - dice l'assessore - i tagli riguarderanno invece quelle meno frequentate con un occhio alle sovrapposizioni. La razionalizzazione è complessa, ma la Provincia sa quanto è importante il trasporto pubblico locale, specie in un territorio come il nostro che ha tanti centri urbani su un'area vasta ma con poca densità di abitanti».  Provincia e Rama garantiscono disagi zero per studenti e lavoratori pendolari, per chi deve raggiungere gli ospedali o negli scambi tra gomma e ferro.

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