Gioco
Partita da Milano ha confezionato abiti da sposa per mezza Italia
Dina chiude la Boutique addio ai vestiti dopo 40 anni
Fiora Bonelli
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STILISTA. Dina Arezzini va in pensione 2 MINUTI DI LETTURA
CASTEL DEL PIANO. Dopo più di 40 anni di attività, a Castel del Piano chiude il negozio artigiano di Dina Arezzini. "La boutique di Dina", in via Vittorio Veneto era nato nel 1970 con l'ambizione di riprodurre, in miniatura il noto laoratorio commerciale La boutique di Cecile di Milano. E infatti proprio a Milano Dina Arezzini, castelpianese doc, giovane di 17 anni, si era formata come sarta, raggiungendo una preparazione da alta moda. «A Milano si lavorava per l'abbigliamento della Scala - racconta - e soprattutto per gli abiti delle mogli degli armatori. Un vestito di quelli, allora, costava sulle 150.000 lire. Un tesoretto, con cui a casa nostra ci si sarebbe comprato una vigna». Tornata a Castel del Piano la scommessa di un negozio dove inizialmente si vendevano abiti confezionati a mano da lei stessa che lavorava su misura per clienti scelti da Grosseto, Firenze, Arezzo e molti paesi dell'Amiata. Famosa soprattutto per i suoi abiti da sposa (li ha confezionati per spose novelle da Savona a Napoli) che faceva conoscere grazie alle sfilate estive che si tenevano a Castel del Piano e dintorni, in collaborazione con la pro Loco e altre associazioni. «Facevo venire modelle da Grosseto, prosegue andando ca caccia nei ricordi in bianoc e nero - ma sfilavano per me anche ragazze di qui. Mi ricordo, ad esempio, sulla passerella, anche Annarita Bramerini, adesso assessore regionale. Ma sono passati ben 20 anni». Dina Arezzini, ha sempre messo a disposizione la sua abilità di sarta anche per eventi collettivi, come il Palio delle Contrade. «I figuranti delle Storte li ho vestiti io per la prima volta - prosegue - Facevo i modelli, poi cercavo le stoffe e cucivo. Con l'aiuto delle altre donne della Contrada». Negli ultimi anni la boutique di Dina ha venduto soprattutto abiti confezionati che lei si limitava a ritoccare in caso di bisogno. E dal 1 gennaio 2011, dopo più di 40 anni di attività, ha deciso di andare in pensione e chiudere bottega. Ultima sarta artigiana commerciante di Castel del Piano. Un pezzo di storia che se ne va chiusa in una confezione fatta a mano.
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