Il Tirreno

Grosseto

Bizzarri difende l'inceneritore: nessun abuso

Alfredo Faetti
<b>SINDACO.</b>Maurizio Bizzarri
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SINDACO.Maurizio Bizzarri

Gli ambientalisti avevano denunciato l'irregolarità di un deposito di rifiuti

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 SCARLINO. Durante un sopralluogo all'inceneritore di Scarlino, a novembre, la municipale ha segnalato un presunto abuso edilizio. Il fatto, denunciato dagli ambientalisti tramite Facebook, ha spinto il sindaco Maurizio Bizzarri a spiegare che tutto è in regola, secondo la legge.  L'abuso, infatti, riguarderebbe «una struttura per il deposito di rifiuti». Insomma, un magazzino. Ma questa struttura, tutt'ora in costruzione, rientra nelle prescrizioni dell'Aia, il documento necessario, insieme alla Via, per lo svolgimento dell'attività dell'impianto, concesso a suo tempo dalla Provincia. E in quanto inserito nell'Aia, a cui il Comune di Scarlino ha rilasciato parere positivo, questo basta come variante urbanistica,  I fatti di questa intrigata storia di permessi e regolamenti iniziano il 3 novembre quando il responsabile della polizia municipale di Scarlino effettua un sopralluogo, l'ultimo di una seire iniziati nel marzo 2009, all'inceneritore. Quel giorno, come spiega Bizzarri, «è stata rilevata una struttura per il deposito dei rifiuti provenienti dalle operazioni di manutenzione, che comunque non sono usati per il ciclo di combustione dell'impianto. Il responsabile, a questo punto, ha informato, con verbale, le autorità e gli uffici competenti del presunto abuso edilizio». Questo è il primo atto, che ha portato alla segnalazione di questo presunto abuso edilizio. L'atto non è passato inosservato agli ambientalisti, che spulciando l'albo pretorio del Comune, hanno trovato la segnalazione e ne hanno data notizia su Facebook. A questo punto, il sindaco chiarisce che non c'è niente di irregolare e parte dal secondo atto, avvenuto ancor prima della denuncia degli ambientalisti: la difesa della società.  «Scarlino Energia ha prodotto, in seguito al sopralluogo, una dichiarazione (firmata dal loro legale), dove si evidenzia che l'Aia ha un effetto sostitutivo per i titoli edilizi, in quanto il Comune ha già rilasciato parere positivo nell'ambito della procedura di competenza provinciale di Aia, e che questo è sufficiente, a costituire variante urbanistica, ove occorra». Le verifiche effettuate successivamente dall'ufficio urbanistica hanno dimostrato che «la costruzione segnalata faceva parte delle prescrizioni dell'Aia». In ogni caso, Bizzarri si congratula con gli ambientalisti per la loro attività di controllo. Ma il sindaco avverte che «prima di gridare al lupo al lupo, occorre essere certi delle accuse che si muovono, ed avere a disposizione un quadro completo delle informazioni».

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