La manifestazione
FLI A RETE IMPRESA
Un errore abolire l'Apt
Laura Cutini Capogruppo Fli Provincia
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Nella recente intervista rilasciata da Ferruccio Lucheroni e da Mauro Ciani di Rete Impresa vi è un diretto richiamo ai prossimi canditati a sindaco ed implicitamente alle forze politiche che li sosterranno nella imminente tornata elettorale. Per Futuro e Libertà per l'Italia il rapporto con il mondo delle imprese e con le loro aAssociazioni è auspicato e sarà caratterizzato da un convinto interesse nel massimo rispetto delle singole autonomie, che sempre dovranno distinguere il ruolo delle associazioni di rappresentanza dai partiti o movimenti politici. La campagna di ascolto sarà molto importante per conoscere quelle che sono le specifiche necessità delle imprese, anche attraverso le loro organizzazioni, e saremo disponibili ad ogni confronto per far comprendere il progetto ed il programma dei nostri candidati, con massima trasparenza e capacità di responsabile decisione. Ci consideriamo una forza politica non autoreferenziale ma attenta ai bisogni del territorio ed ai soggetti economici che in esso dovranno operare, convinti che il ruolo degli Enti locali debba essere di supporto allo sviluppo ed alla crescita della libera impresa, assistendo e offrendo servizi ai cittadini, nell'ambito delle prerogative. Rappresenteremo localmente anche le istanze che a livello nazionale Fli supporterà in stretto raccordo con le recenti indicazioni elaborate dalla massime organizzazioni al tavolo di coordinamento per il rilancio dell'economia. In merito ad alcune specifiche richieste dei rappresentanti di Rete Impresa, posso rispondere con le azioni che nei prossimi mesi caratterizzeranno la mia attività di consigliere. Sono contraria alla soppressione della nostra Apt, perché una Provincia come la nostra a vocazione turistica non ha bisogno di strutture di supporto allo sviluppo ed alla promozione che siano marcatamente centralizzate. Il nostro è un territorio che deve gestire più direttamente la programmazione e la gestione degli eventi. Potrebbe essere penalizzata la nostra economia a favore di altre realtà politicamente ed elettoralmente più forti,e di esperienze in tal senso ne è ricca la nostra storia amministrativa. Troppo spesso la Maremma è stata privata di centri decisionali ed istituzioni pubbliche con poteri gestionali. E' nota anche la posizione del nostro gruppo provinciale in merito alle penalizzazioni sugli investimenti infrastrutturali a causa del patto di stabilità. Per questo valuteremo con interesse la costituente società patrimoniale che la giunta provinciale sta studiando, a condizione che tale struttura sia giuridicamente idonea ad immettere risorse per gli investimenti in opere pubbliche e favorisca le imprese per la loro realizzazione.
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