Sicurezza
I carabinieri scoprono che luomo era ricercato perché non paga gli alimenti
Tira uno schiaffo a un'infermiera
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LAGGRESSIONE. Al pronto soccorso del Misericordia 2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Al pronto soccorso del Misericordia c'era finito perché aveva cominciato a festeggiare l'ultimo dell'anno un po' troppo presto e aveva già fatto il pieno di alcol. Ma quando è arrivato per farsi visitare, in preda ai fumi dell'alcol, un romeno cinquantenne, disoccupato e senza fissa dimora, ha dato di matto. E ha mollato uno schiaffo all'infermiera che si stava prendendo cura di lui. L'uomo ha cominciato ad inveire, ed è servito l'intervento dei militari del Norm di Grosseto per calmarlo. Una volta capito che il problema dell'uomo era soltanto quello di aver bevuto un po' troppo già nel pomeriggio, i carabinieri lo hanno accompagnato in caserma per procedere alla sua identificazione. Normale routine. L'uomo è stato rilasciato poco dopo. Ma mentre il cinquantenne cercava di farsi passare la sbornia, i militari hanno continuato a svolgere indagini e a fare incroci. E si sono imbattuti, il giorno di Capodanno, in un mandato internazionale di arresto che pendeva sulla testa dell'uomo. Un mandato spiccato dalle autorità romene, che su certi reati non vanno certo per il sottile. Un tribunale infatti ha condannato l'uomo a due anni di carcere perchè non ha pagato gli alimenti al figlio. Separato dalla moglie, l'uomo avrebbe dovuto passare un assegno mensile per il mantenimento del figlio. Invece ha deciso di lasciare la Romania per tentare la fortuna in Italia. Fortuna che non gli ha sorriso. Il cinquantenne, che risulta appunto disoccupato e senza fissa dimora, è ora rinchiuso nel carcere di via Saffi a disposizione della magistratura che potrà quindi eseguire il mandato di cattura internazionale e rimpatriare il romeno.
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