Il Tirreno

Grosseto

«Misure serie contro l'indebitamento»

«Misure serie contro l'indebitamento»

La richiesta dell'Idv con la vicepresidente Alessandra Biagentini

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GROSSETO. A Grosseto l'indebitamento delle famiglie sfiora il 50%. A chiedere interventi per ridurlo è l'Idv, con la vicepresidente del circolo cittadino, Alessandra Biagentini. «Si parla - scrive - di deficit cronico dei conti pubblici, di imprese ed aziende in rosso». «Ma il quadro di una Italia in sofferenza è evidenziato anche dal passivo medio delle famiglie italiane, che sta crescendo in modo incontrollato. Dall'inizio della crisi finanziaria (fine settembre 2008) l'indebitamento nazionale è cresciuto del 28,7% con un'esposizione debitoria media a carico della famiglia consumatrice italiana che ha raggiunto (al 30 settembre di quest'anno) una cifra pari ad 19.491€. Sono i dati allarmanti che emergono da un'analisi della Cgia di Mestre. Desta forte preoccupazione il boom dell'indebitamento delle famiglie toscane che, per alcune città, si avvicina al 50%. Il "record" appartiene a Grosseto il cui debito, in questi due anni, è cresciuto del 48,8%. Seguita da Livorno con il 47,5% ed Arezzo con il 41%. L'assenza di efficaci ammortizzatori sociali, di una politica economica che ha consentito il ricorso alla cassa integrazione senza prospettiva di riassorbimento nel mercato del lavoro, il mancato sostegno del credito alle imprese, ma anche i tagli dei trasferimenti agli enti locali che non sono più in grado di soddisfare i crediti dei fornitori, l'assenza di un controllo sui prezzi dei beni primari e di misure di intervento a favore del ceto povero sono solo alcune delle cause che hanno condotto alla caduta, aggravandola. Serve un approccio più serio e responsabile che dia una cura a un malessere che, se non colpisce "i palazzi", sta soffocando come una cancrena le forze vitali del nostro Paese».

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