Il Tirreno

Grosseto

Via con seimila euro di profumi

Francesca Gori
Via con seimila euro di profumi

Con l'auto contro la vetrina di un negozio, recuperata la refurtiva

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FOLLONICA. Un'auto come testa d'ariete, una vetrina sfondata, due ladri in fuga e un inseguimento da film. L'ultimo giorno dell'anno non è stato dei migliori per il proprietario della profumeria Marionnaud. E nemmeno per i due ladri che sono riusciti a scappare, sì, ma che hanno dovuto abbandonare la loro auto e darsela a gambe per sfuggire ai carabinieri. È successo tutto giovedì notte, nel giro di pochissimi minuti. Un furto "lampo", grazie all'intervento dei carabinieri della tenenza di Follonica che sono riusciti a recuperare il bottino, ma che ancora non hanno messo le manette ai polsi ai due uomini.  Alle quattro del mattino, un uomo che abita vicino alla profumeria Marionnaud, quella che si trova al centro commerciale vicino alla Pam, ha sentito il rumore dei vetri infranti e ha chiamato subito i carabinieri.  Due persone a bordo di una Renault Kangoo, avevano utilizzato l'auto come testa d'ariete per spaccare la vetrina. E avevano già fatto razzia di profumi. Seimila euro circa, il valore delle bottigliette rastrellate dagli scaffali della grande profumeria. Quando i carabinieri della tenenza di Follonica sono arrivati nel parcheggio del centro commerciale, la Renault Kangoo era già col motore acceso. Le due auto si sono incrociate nel parcheggio. hanno cominciato ad inseguirsi, fino alla zona industriale di Follonica. Un inseguimento da film, con le auto lanciate a tutta velocità. Ladri in vantaggio, guardie che cercavano di recuperare metri di strada.  Nella zona industriale, però, la fuga dei due uomini è dovuto proseguire a piedi. Perché la Kangoo, che era stata rubata la stessa notte a Siena, è andata a sbattere contro un muretto. I due si sono lanciati in una corsa fra i campi, i carabinieri dietro di loro. Ma, complice il buio, sono riusciti a farla franca.  I militari hanno però recuperato la refurtiva, riconsegnandola al proprietario. E anche l'auto, leggermente danneggiata, è stata riconsegnata al senese che ne aveva denunciato il furto.  I carabinieri ora stanno investigando a trecentossessanta gradi. Perché è vero che l'auto è stata rubata a Siena, e che quindi i due uomini potrebbero anche essere di un'altra provincia. Ma è anche vero che il colpo è stato messo a segno a Follonica. L'idea degli investigatori, degli uomini della tenenza di Follonica e dei militari del nucleo operativo radiomobile di Massa Marittima, agli ordini del capitano Umberto Centobuchi, è che comunque, a Follonica, almeno un basista deve esserci stato.  Il colpo non è andato a segno. I carabinieri hanno rovinato la festa dei due malviventi che erano già saliti in auto sperando di farla franca. Portando via con loro quelle seimila euro di bottiglie di profumi che invece sono tornate al loro posto.

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