La manifestazione
Svaligiata la casa di un gioielliere
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ASSALTO ALLA CASSAFORTE. I ladri sono entrati in casa senza lasciare segni di effrazione, indagini dei carabinieri Ha trovato la cassaforte squarciata con un frullino
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GROSSETO. È stata una fine 2010 amara quella per un gioielliere grossetano che rientrando a casa l'ha trovata svaligiata: i ladri hanno squarciato la cassaforte che si trovava in camera da letto, il bottino sfiora i centomila euro. L'episodio è avvenuto qualche giorno prima del 31, in un'abitazione nella zona di via Ferrucci. Cioè non distante dalla caserma dei carabinieri, che si sono poi occupati delle indagini: ma la relativa vicinanza delle forze dell'ordine non ha certamente scoraggiato i ladri, che hanno portato a termine un lavoro "pulito" e preciso. Chirurgico, verrebbe da dire. Non sarebbero stati trovati infatti segni di scasso né alla porta né alle finestre dell'appartamento, che si trova al primo piano di una palazzina della vecchia Grosseto dove abitano anche altre famiglie. Come abbiano fatto a entrare, insomma, non è chiaro. Ma, esaminata la scena, gli investigatori sarebbero dell'idea che la "via" seguita dovrebbe essere stata la medesima dell'uscita. E dalle modalità del furto sembra facile anche capire che i ladri sapevano benissimo cosa cercare e dove cercare: primo perché l'appartamento non sarebbe stato messo a soqquadro se non nella camera da letto, secondo perché - trovata la cassaforte - l'hanno aperta con un frullino. Chi va in giro con uno strumento del genere? Chi sa di trovare ciò che cerca. E come l'hanno saputo? Questo è un interrogativo che al momento rimane senza risposta. Il lavoro - eseguito nel pomeriggio - deve aver richiesto un po' di tempo e che deve aver probabilmente causato un po' di rumore, vista l'attrezzatura utilizzata. Ma nessuno dei vicini di casa - che si affaccia comunque su una via piuttosto trafficata, anche e soprattutto nei giorni delle festività - pare essersi accorto di nulla. È verosimile che i ladri abbiano anche studiato i comportamenti delle persone che abitano o frequentano quella palazzina. Presi gioielli e denaro, i ladri si sono poi allontanati, presumibilmente più che soddisfatti dell'ingente bottino. I padroni di casa, chiusa la gioielleria e tornati poco prima dell'ora di cena, hanno trovato la brutta sorpresa, con la cassaforte squarciata, e non hanno potuto far altro che chiamare i carabinieri perché questi effettuassero un sopralluogo alla ricerca di eventuali elementi utili per risalire agli autori del furto e per presentare poi denuncia, una volta completato l'inventario degli oggetti portati via: un conto particolarmente salato, perché il bottino sarebbe di poco inferiore ai centomila euro.
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