La manifestazione
Nuovo tracciato con le stesse tutele
Di Vincenzo al Comitato: «Senza pregiudizi siamo dalla stessa parte»
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ORBETELLO. Il comitato Colli e Laguna ha chiesto garanzie a tutela dell'ambiente direttamente al presidente della Regione Rossi. Ma l'amministrazione comunale risponde con le stesse garanzie richieste: se sarà necessario il nuovo tracciato, verrà garantita la massima tutela ambientale e delle realtà abitative esistenti oltre a quelle agricole.
Parole che sono state pronunciate durante il consiglio comunale che si è svolto a fine novembre quando è stato approvato a maggioranza un ordine del giorno in merito al tracciato della nuova autostrada tirrenica che al punto 2 recita: «Il nuovo tracciato, eventualmente necessario in caso di impraticabilità del tracciato nel massiccio calcareo, si sviluppi sulle aree suddette a condizione che sia garantita la massima tutela ambientale e delle realtà abitative esistenti e che non danneggi le attività produttive agricole, o quelle comunque presenti sull'intero tracciato nonché lo sviluppo del territorio previsto dal Piano strutturale vigente».
A rispondere al Comitato che ha scritto al presidente della Regione Enrico Rossi è l'assessore all'Urbanistica Rolando Di Vincenzo. Per l'assessore Di Vincenzo quindi, le tutele ambientali e sociali richieste possono essere adeguatamente garantite solo mediante l'attuazione attenta, rigorosa e consapevole delle procedure previste dalle vigenti norme, in funzione delle caratteristiche dei territori attraversati e dei vincoli di qualsiasi tipo gravanti sugli stessi.
«Riteniamo legittime e condivisibili le richieste dell'associazione Colli e Laguna di Orbetello - aggiunge l'assessore all'Urbanistica - sia in merito alla legalità del procedimento sia in merito alla necessità di valutare con attenzione tutte le implicazioni ambientali ed i rischi derivanti dall'infrastruttura alla laguna di Orbetello e più in generale ai territori circostanti». L'appello lanciato dal comitato quindi è stato accolto anche dall'amministrazione, nell'intesa che lo stesso sia davvero finalizzato alla tutela del territorio e dei legittimi interessi dei cittadini e «non abbia propositi reconditi di complicare senza costrutto le procedure per ritardare o impedire la realizzazione dell'opera».
«È nostra precisa convinzione che il nuovo asse viario sia fondamentale per lo sviluppo del nostro territorio - dicono in Comune - dotato di una rete stradale inadeguata, che mette giornalmente a rischio l'incolumità di chi la utilizza. E anche in merito all'ipotesi avanzata di un conflitto di interessi nella figura del sindaco di Orbetello, che peraltro svolge le funzioni di ministro delle Infrastrutture, è evidente che tale conflitto non sussiste dal momento che il senatore Altero Matteoli, in sede di consiglio comunale, ha dichiarato che il tracciato dovrà essere definito in accordo con la Regione Toscana e la Provincia di Grosseto, garantendo così la democraticità istituzionale delle scelte».
Parole che sono state pronunciate durante il consiglio comunale che si è svolto a fine novembre quando è stato approvato a maggioranza un ordine del giorno in merito al tracciato della nuova autostrada tirrenica che al punto 2 recita: «Il nuovo tracciato, eventualmente necessario in caso di impraticabilità del tracciato nel massiccio calcareo, si sviluppi sulle aree suddette a condizione che sia garantita la massima tutela ambientale e delle realtà abitative esistenti e che non danneggi le attività produttive agricole, o quelle comunque presenti sull'intero tracciato nonché lo sviluppo del territorio previsto dal Piano strutturale vigente».
A rispondere al Comitato che ha scritto al presidente della Regione Enrico Rossi è l'assessore all'Urbanistica Rolando Di Vincenzo. Per l'assessore Di Vincenzo quindi, le tutele ambientali e sociali richieste possono essere adeguatamente garantite solo mediante l'attuazione attenta, rigorosa e consapevole delle procedure previste dalle vigenti norme, in funzione delle caratteristiche dei territori attraversati e dei vincoli di qualsiasi tipo gravanti sugli stessi.
«Riteniamo legittime e condivisibili le richieste dell'associazione Colli e Laguna di Orbetello - aggiunge l'assessore all'Urbanistica - sia in merito alla legalità del procedimento sia in merito alla necessità di valutare con attenzione tutte le implicazioni ambientali ed i rischi derivanti dall'infrastruttura alla laguna di Orbetello e più in generale ai territori circostanti». L'appello lanciato dal comitato quindi è stato accolto anche dall'amministrazione, nell'intesa che lo stesso sia davvero finalizzato alla tutela del territorio e dei legittimi interessi dei cittadini e «non abbia propositi reconditi di complicare senza costrutto le procedure per ritardare o impedire la realizzazione dell'opera».
«È nostra precisa convinzione che il nuovo asse viario sia fondamentale per lo sviluppo del nostro territorio - dicono in Comune - dotato di una rete stradale inadeguata, che mette giornalmente a rischio l'incolumità di chi la utilizza. E anche in merito all'ipotesi avanzata di un conflitto di interessi nella figura del sindaco di Orbetello, che peraltro svolge le funzioni di ministro delle Infrastrutture, è evidente che tale conflitto non sussiste dal momento che il senatore Altero Matteoli, in sede di consiglio comunale, ha dichiarato che il tracciato dovrà essere definito in accordo con la Regione Toscana e la Provincia di Grosseto, garantendo così la democraticità istituzionale delle scelte».
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