Sicurezza
Un assessore scelto dall'opposizione
Renzo Wongher
Proposta choc di Cerulli per superare l'impasse di giunta
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PORTO SANTO STEFANO. Ieri mattina, i "Sette Samurai" che avrebbero permesso comunque lo svolgimento della seduta del consiglio erano 18. Scranni quasi pieni mancando all'appello soltanto i consiglieri Piergiorgio Fanciulli, Maria Rosa Canalicchio, Ballerano Africa. La seduta, si pensava sarebbe durata pochissimo visto che l'ordine del giorno contava appena tre punti. Di questi gli ultimi due avevano scarsissimo peso politico. Ne restava uno solo: le comunicazioni del sindaco. Era questa specie di mina vagante che poteva nascondere qualche sorpresa. E che sorpresa, una sorpresa da primato. Proprio in apertura di seduta, dopo gli immancabili auguri di buon anno, il sindaco Arturo Cerulli, visto che le minoranze nella seduta del 29 dicembre, avevano avanzato la richiesta di un assessore portercolese, stimando (il sindaco) dovesse essere un membro interno al consiglio comunale, ha proposto la nomina del consigliere Eleopoldo Bartolini. Silenzio glaciale dell'assemblea per diversi minuti poi, piano piano, il "sonoro" è tornato in sala ma lo sbigottimento creato dalla proposta del sindaco è durato a lungo ed è stato generale. Bartolini infatti, eletto nella lista di "Gente dell'Argentario" siede, dall'inizio del corrente mandato amministrativo, in uno dei gruppi di opposizione, quello appunto di "Gente", gruppo che non è stato mai tenero con l'attuale amministrazione comunale anche se il tono usato da Bartolini per le sue critiche è stato sempre pacato ed equilibrato. L'idea, veramente sorprendente del sindaco, diciamo che, usando un eufemismo, è stata accolta con scarsissimo entusiasmo. Difficile riassumere gli interventi dei vari consiglieri. Secondo la dichiarazione di Azelio Bagnoli, il sindaco con questa proposta cercava di incrementare i numeri della sua maggioranza. Mauro Schiano, capogruppo di Gente, osservava che un sindaco e un assessore per stare insieme dovrebbero essere entrambi d'accordo su un progetto politico. Pollice verso anche dagli altri intervenuti. Alla fine, con argomentazioni estremamente educate e ringraziando per la stima accordatagli, Bartolini ha fatto intendere che la cosa non era proprio realizzabile. Il resto del consiglio comunale? Il secondo punto, quello del numero delle spa partecipate è passato con i voti della maggioranza e l'astensione delle minoranze. Il terzo punto relativo alla alienazione di 145 metri quadrati di suolo comunale è stato ritirato.
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