Sicurezza
I commercianti: «Colpa anche dellorganizzazione dei parcheggi»
Poco pesce sulla tavola del cenone la crisi arriva sulla Costa d'Argento
Gabriele Carotti
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PESCE IN CRISI. Vendite in calo nel periodo delle feste 2 MINUTI DI LETTURA
PORTO SANTO STEFANO. Crisi nera per le pescherie di Porto Santo Stefano. Crisi economica, ma anche un servizio dei parcheggi che non soddisfa i commercianti. E i pescivendoli restano al palo. Nella zuppa di pesce che non si riesce più a vendere ci sono tanti fattori. Che hanno allungato la crisi sull'ultimo dell'anno. A parlare sono due storici titolari di altrettante storiche pescherie di Porto Santo Stefano: Roberto Di Roberto titolare della pescheria che porta il suo nome ed Enzo della pescheria Mare Vivo che condivide la propria attività con la moglie Raffaella. Racconta di Roberto che anche se i pescherecci partono tutte le mattine e ritornano con il pescato, i banchi restano purtroppo pieni. «Fare un raffronto con l'anno scorso non è facile - spiega - perché la crisi era già arrivata ma quest'anno non abbiamo avuto nessuna impennata ed è anche finita la tradizione della zuppa». Ammette che qualcosa in più è stato venduto il giorno prima di Natale, ma sempre molto poco rispetto agli anni precedenti. Ma una soluzione per contenere questa crisi chi ha ilo banco del pesce a Porto Santo Stefano, ce l'ha? «Stiamo trovando un po' di respiro, andando ai vari mercati che si svolgono durante la settimana nella provincia - dice ancora Di Roberto - e in questo caso qualcosa in più si vende». Di Roberto solleva poi un altro problema: «Purtroppo con la decisione di far pagare per tutto il giorno un euro ai residenti il parcheggio, a noi viene tolto il ricambio di auto che si fermavano per la sosta e poi andavano via. Chiedo quindi che venga presa in considerazione una misura diversa, per esempio una sosta per tutti di massimo un'ora e poi allo scadere se l'auto viene fermata per più del tempo stabilito, gli ausiliari o chi per loro devono provvedere a sanzionare». Crisi che ha colpito anche l'altro venditore, Enzo della pescheria Mare Vivo: «C'è una crisi economica generale, che investe tutti i settori dell'alimentare - dice - fra l'altro c'è da aggiungere che con i prodotti surgelati il pesce fresco ne ha risentito davvero tanto». Non solo pesce surgelato, come dice Enzo, ma anche prodotti di pescato già pronti per essere serviti in tavola, che creano secondo il commerciante un vero e proprio collasso del mercato del pesce. Una fine dell'anno segnata anche da turisti in diminuzione all'Argentario. L'augurio dei pescivendoli è che il 2010 che sta per finire porti con sé anche questa crisi che ha assottigliato i loro fatturati. E qualche novità proprio sul fronte dei parcheggi.
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