Il Tirreno

Grosseto

Contestano due delibere e la divisione tra settore immobiliare e sportivo

«Irregolarità all'ippodromo» Pdl: commissione d'inchiesta

Paola Villani
<b>IPPODROMO </b>L&#146;impianto inaugurato nell&#146; estate del 2009
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IPPODROMO L’impianto inaugurato nell’ estate del 2009

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 FOLLONICA. Una commissione d'inchiesta sul caso Ippodromo. È il Pdl a invocarla perché non vede chiaro sulle vicende legate alla mega struttura, e chiede che si effettuino delle indagini. La questione del nuovo impianto ippico, non si è chiusa, né con la sonora uscita di scena dell'ex sindaco Claudio Saragosa, né con l'inaugurazione nell'estate 2009.  Sin dalla sua progettazione quel complesso ha creato non poche discussioni, in primo luogo quelle riguardanti le foresterie, che secondo la convenzione tra Comune e Follonica Corse e Cavalli (società gestrice dell'impianto), non potevano essere vendute a persone esterne al mondo dell'ippica. Dall'opposizione si è sempre insinuato il dubbio che l'intenzione reale fosse quella di venderle come vere e proprie abitazioni. Una speculazione edilizia in pratica, visto che i costi di urbanizzazione cambiano da civile abitazione ad alloggi pertinenziali, e di tanto.  Adesso sulla graticola finisce la delibera di giunta dell'aprile scorso, votata dal governo di Eleonora Baldi, con la quale in pratica si sono scorporate le proprietà dell'impianto, separando la parte sportiva da quella immobiliare: esce di scena la Follonica Corse e Cavalli, che aveva gestito interamente l'ippodromo sino all'estate scorsa, ed entrano altre società.  A richiedere la creazione di una commissione d'inchiesta, istanza che per divenire realtà dovrà essere votata a maggioranza assoluta dal consiglio comunale, e della quale faranno parte i membri della stessa assise, è Charlie Lynn, del Pdl. Quello che viene contestato dal consigliere è tra le altre cose il fatto che la delibera di aprile, andasse discussa in consiglio, invece che in giunta.  Il Collegio dei Revisori, interrogato dallo stesso consigliere, ha dato ragione a Lynn. «Considerato il parere del Collegio dei Revisori secondo cui questa delibera - spiega Lynn - è l'unico atto di eventuale violazione da parte della giunta, e che in meno di un anno la giunta si è avocata a sé almeno tre importanti delibere (anche a livello di spesa) di competenza del Consiglio comunale e venendo meno la episodicità di tali atti chiederò nuovamente parere al Collegio dei Revisori. Infine, considerata la mancata volontà da parte della giunta di dare udienza alle istanze del gruppo di minoranza, mi trovo costretto a chiedere in base al Regolamento di aprire una Commissione d'inchiesta sulla questione Ippodromo».

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