Sicurezza
«I progetti per Massa sono fiori appassiti»
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MASSA MARITTIMA. «Il sindaco Lidia Bai sembra atterrata da Marte». L'affondo è del direttivo del Pdl sulle parole utilizzate dalla Bai sui tagli del Governo. «Sul bilancio 2009 risultano tagliati 76mila euro circa dallo Stato contro i 2.013mila euro tagliati dalla Regione (giunta Rossi) - dicono - e 2.943mila euro imputabili alla gestione del sindaco e delle giunte di centrosinistra (Pizzarotti, spese legali, imposte proventi e contributi perduti o non ancora incassati, indennizzi per controversie, consulenze esterne ecc..). Poi ci sarebbero i lavori pubblici effettuati, che secondo il primo cittadino sono il fiore all'occhiello, a dir nostro appassito, della propria giunta, in realtà sono stati coperti con l'assunzione di mutui per il pagamento del debito Pizzarotti con conseguente indebitamento della collettività». Ci sarebbe poi la crisi demografica e la diminuzione dei flussi turistici, salvo nell'alta stagione che rappresentano due faccie della stessa medaglia. «L'atteggiamento delle giunte che si sono succedute in oltre 60 anni - aggiungono - ha provocato il depauperamento e la non valorizzazione del patrimonio artistico, storico e ambientale della nostra città e delle frazioni. In compenso abbiamo un bellissimo Palazzo dell'Abbondanza, già abbondantemente ricoperto da un modernissimo materiale rugginoso ferroso a pochi metri da un'antica porta medioevale». Per il Pdl Massa ha visto una costante diminuzione demografica, con il conseguente depauperamento di servizi (ospedale, scuole, pretura), indebitata da scelte ritenute scellerate. L'auspicio del centrodestra è che il senso di responsabilità, e la desolazione del quadro attuale, muovano tutte le forze di opposizione per creare un alternativa unica.
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