Sicurezza
Lok del consiglio comunale, mozione invece della civica sulla vasca allinterno del Piazzone
Via agli espropri per la strada del Cipressino
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CIPRESSINO.Via agli espropri 2 MINUTI DI LETTURA
CASTEL DEL PIANO. Il consiglio comunale di Castel del Piano, che si è tenuto ieri mattina, approva due varianti urbanistiche utili per dare la possibilità all'amministrazione provinciale di Grosseto di dare il via all'iter procedurale degli espropri e del successivo avvio dei lavori per la Strada statale 64 del Cipressino. La prima interessa la strada all'altezza del bivio per Monticello Amiata, la seconda il bivio che dai piedi di Montenero entra nella zona industriale di Orcia 1. Un punto che è il primo passo concreto verso la soluzione di un problema di viabilità atavico per l'Amiata (è il collegamento fra montagna e la Maremma, in particolare, adesso, con la superstrada Siena Grosseto), un nodo da sciogliere per economia e turismo e che assilla gli amministratori da più di 40 anni. Dunque naturalmente approvato all'unanimità da maggioranza e opposizone. Le quali hanno votato unanimemente anche per l'affidamento della scuola comunale di musica "Italo Fazzi" alla gestione didattica della Filarmonica Rossini, come ha illustrato l'assessore alle politiche giovanili Cinzia Pieraccini. Muro contro muro, invece, fra maggioranza e opposizione per la querelle Piazzone, a proposito del quale quelli della lista civica "Per un comune di tutti"hanno presentato una mozione "per contare", hanno detto, i consiglieri a favore e quelli contro, a fronte, anche di 300-400 firme di cittadini che hanno sottoscritto una petizione per mantenere la vasca nella piazza. Di seguito Ginanneschi, Frediani, Bartalini, Monaci, tutti della minoranza, hanno stigmatizzato l'indisponibilità della maggioranza al dialogo e alla collaborazione. Accusa rispedita al mittente dal capogruppo di maggioranza Rustichini, dal Sindaco Franci e dal consigliere Ulivieri che, comunque, ha invitato a atteggiamenti di maggiore mediazione. Non accolto l'invito di Franci al ritiro della mozione, la quale, alla fine, è stata votata solo dalla minoranza. Il consigli si era aperto con la commemorazione da parte di tutti gli schieramenti politici, della figura del maestro Rodolfo Fazzi, scomparso recentemente e i cui contributi nei confronti di tutta la comunità sono stati messi in luce dai relatori. (f.b).
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