Polemiche dopo il consiglio sulle concessioni demaniali
Il non voto di Gente dell'Argentario: «Bene il fine, sbagliato il percorso»
Renzo Wongher
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POLEMICHE. Sulla delibera per le concessioni 2 MINUTI DI LETTURA
PORTO SANTO STEFANO. L'attenzione di tutte le componenti economiche e politiche dell'Argentario, sull'argomento "concessioni demaniali" rimane altissima e ha già fatto, sul piano politico, due vittime: la prima, nella persona di Claudio Busonero al quale il sindaco ha ritirato le deleghe di assessore e la seconda rappresentata dalla maggioranza, talmente ridotta all'osso al punto da non poter assicurare il numero legale al consiglio comunale del 22 dicembre. Non si deve tra l'altro dimenticare che sin dall'inizio della seduta, era assente anche un altro consigliere della maggioranza: Africa Ballerano. Nel fiume di parole pronunciate in quell'occasione sono scomparse anche espressioni molto interessanti dei gruppi di minoranza. Per esempio i consiglieri di "Gente dell'Argentario" affermano, in una nota, di essere contenti che le sedute del consiglio comunale possono essere viste tramite internet. E' un modo per comprendere come il Comune è amministrato e come i diversi consiglieri di maggioranza e di opposizione rispettano il mandato degli elettori. "Gente" sottolinea che nell'ultima seduta, del 22 dicembre sono stati dibattuti diversi argomenti: traffico, gestione dei parcheggi, ztl, situazione di "Argentario Approdi". Indubbiamente però l'argomento centrale del consiglio ha riguardato il punto 13 dell'ordine del giorno, ovvero la proposta del Sindaco di un atto di indirizzo agli uffici sulle concessioni demaniali. Gente dell'Argentario ha partecipato attivamente alla discussione e i tre suoi consiglieri hanno "sviscerato" l'argomento, ascoltato la replica del sindaco e l'intervento dell'assessore ai porti, ed infine, preso atto dell'arroccamento di Cerulli sulla proposta di delibera, sono di nuovo intervenuti per motivare il perché non avrebbero partecipato alla votazione. Gente dell'Argentario ritiene che il problema "concessioni", non sia solo politico, ma anche di natura economica e sociale. Decidere di dare trasparenza e pubblicità ai bandi per l'assegnazione delle concessioni demaniali e poi effettuare la comparazione delle offerte, sembra trovare consenziente il gruppo capeggiato da Mauro Schiano ma non trova convincente il percorso per raggiungerli. Aggiungono i consiglieri della lista civica: «La situazione è complessa ed il sindaco doveva affrontarla da tempo, richiedendo pareri agli organi sovraordinati a partire dalla Regione. Ciò avrebbe consentito ad ogni consigliere, compresi quelli del centro destra, di individuare un percorso condiviso e votare in scienza e coscienza». E concludono: «Di tutto ciò però non vi era traccia nella proposta che il sindaco intendeva portare in votazione e su cui, nei fatti, non è riuscito ad ottenere nemmeno l'assenso della sua maggioranza».
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