Proteste
«Giusto mandare lì la bimba rom»
Paola Villani
Proteste dei genitori alla materna, l'assessore difende i servizi sociali «Non ci sono problemi sanitari, la piccola avrà un percorso normale»
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FOLLONICA. L'assessore all'istruzione follonichese difende la scelta dei servizi sociali di inserire un bimba rom alla materna, ma il caos sulle minacce dei genitori degli altri piccoli alunni di ritirare i propri figli da quella scuola non si è ancora placato. La vicenda della piccola rom di 4 anni che frequenta da poche settimane una materna follonichese (unica scuola dell'infanzia, a non far capo alla direzione didattica di via Varsavia) continua a far discutere la città. Oggi a parlare è l'assessore all'istruzione follonichese, Maria Luisa Bernardi, che interpellata sulla vicenda spiega come ancora non sia stata presa nessuna decisione a causa delle vacanze natalizie in corso, non mancando però di sottolineare come la piccola rom si sia immediatamente trovata a suo agio all'interno della classe. La bimba, per volontà dei servizi sociali, è stata inserita in un normale percorso scolastico, le sue origini e il suo modo di vivere hanno però creato delle discussioni tra i genitori degli altri alunni, alcuni dei quali hanno pure minacciato di ritirare i propri figli da quella materna. La paura più grande che hanno è legata all'aspetto sanitario: la piccola potrebbe non essere stata vaccinata, e quindi essere portatrice di malattie. Inoltre non è visto di buon grado che i familiari della bambina frequentino la sede scolastica, come accade quando si ha un piccolo che va a scuola, partecipando alle riunioni o magari solo andando a portare o a prendere la bimba. Una vicenda che chiaramente ha suscitato non poche discussioni in città: tra chi parla di paura del diverso, a chi invece comprende le preoccupazioni delle altre famiglie. Quando poi si tratta di minori, le questioni diventano ancor più delicate. I genitori degli altri alunni pochi giorni fa hanno avuto un incontro con un rappresentante del Comune e con i servizi sociali, che li hanno rassicurati sulle condizioni igieniche e sanitarie delle bimba. Ma se in quell'occasione il clima sembrava essersi rasserenato, ancora non è dato sapere che cosa accadrà quando si rientrerà in classe. «Al momento - ha spiegato l'assessore Bernardi - tutto è fermo, non ci sono stati ulteriori aggiornamenti. Dobbiamo valutare che azioni intraprendere, se per esempio sia il caso di indire altre riunioni con i genitori della materna. La bambina a quanto mi hanno riferito si è inserita bene, anche se dall'altra parte siamo a conoscenza di malumori e complicazioni». La famiglia della piccola, a quanto spiega l'assessore, è nota in città, perché appunto fa parte della comunità rom che gravita a Follonica e nei paesi vicini. Si dovrà attendere l'inizio del nuovo anno per sapere se qualche genitore deciderà di ritirare il proprio figlio da quella scuola o se ci saranno ripensamenti sulla decisione dei servizi sociali.
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