Attenzione
Prorogata la scadenza per la consegna dei documenti di revisione
Controllo della caldaia a casa ancora cinque mesi di tempo
Francesca Ferri
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OCCHIO ALLA CALDAIA. Scadenza prorogata a giugno3 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Ci sono altri cinque mesi di tempo per consegnare al Comune, tramite la società Investia, i rapporti di verifica della caldaia di casa. La giunta ha prorogato al 31 maggio la scadenza per consegnare i documenti di revisione della caldaia eseguita da tecnici abilitati. La revisione è obbligatoria e da qualche anno i Comuni con più di 40mila abitanti devono assicurarsi che i cittadini facciano far fare i controlli. Grosseto se ne occupa tramite la società Investia, alla quale di norma entro il 31 gennaio i cittadini devono consegnare il rapporto di controllo rilasciato dal tecnico. Investia stila poi per conto del Comune un catasto delle caldaie per avere il quadro aggiornato degli impianti di riscaldamento. Fino a giugno il censimento funzionava così: dopo aver ricevuto a casa la visita del tecnico e saldato con lui il conto per la revisione, i cittadini dovevano andare alle poste per pagare un bollettino di 5 euro al Comune come quota per il servizio di catasto. Quindi dovevano consegnare agli sportelli di Investia la ricevuta di versamento e il rapporto del tecnico. Dal 1º giugno, invece, grazie a una convenzione con alcune ditte di revisione e manutenzione, la tassa di 5 euro destinata al Comune può essere pagata direttamente al tecnico a casa (naturalmente il costo della revisione è a parte). Il tecnico rilascia un bollino di avvenuto pagamento, ritira lui stesso il rapporto e lo porta direttamente a Investia, facendo risparmiare ai possessori di caldaia una mattinata di file agli sportelli. Ora che si avvicina il termine del 31 dicembre, il Comune ha concesso una proroga a chi ha fatto fare la verifica secondo i vecchi criteri, spostando la scadenza al 31 maggio 2011. Chi ha fatto revisionare la caldaia con il nuovo metodo tramite ditte convenzionate, invece, non ha nulla di cui preoccuparsi perché a trasmettere i documenti ci pensa la ditta stessa e il termine rimane il 31 dicembre. L'elenco delle ditte convenzionate si trova sul sito www.investia.it nella sezione "home". Le caldaie di norma vanno fatte revisionare una volta all'anno ma sta al tecnico stabilire le scadenze secondo la potenza dell'impianto. A partire dal 1º gennaio Investia farà anche delle verifiche a domicilio a campione sui rapporti di controllo pervenuti e senza costi aggiuntivi per i cittadini. Se alla verifica si scopre che per un impianto non è pervenuto il rapporto di controllo o se ci sono delle difformità, i proprietari dovranno pagare la tariffa piena di 60 euro per caldaie con potenza inferiore a 35 kW; 125 euro tra 35 e 116 kW; 170 euro tra 117 e 350 kW; 200 euro oltre 350 kW. Per altre informazioni, consultare il sito di Investia o telefonare alla sede di via Tripoli 93 allo 0564 28643 il martedì e giovedì dalle 10,30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 17.30.
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