Sicurezza
Comunisti in difesa di Ape
Germinario: «Non ruba e non scippa vecchiette»
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GROSSETO. Non c'è soltanto chi vorrebbe che Ape togliesse da viale Sonnino le auto. Al nostro giornale sono giunti anche interventi a favore di Ape. «Se Ape paga la sua assicurazione - scrive Francesco - ha diritto di posteggiare le sue auto dove vuole, così dice il codice stradale. Quanto al definire Ape un collezionista tra virgolette, lo trovo ingiusto. Lui è più collezionista di tanti altri che si dichiarano tali solo perché hanno Ferrari e Mercedes in garage. Ma le collezioni non si misurano in moneta o dal punto di vista estetico. La sua "officina" a cielo aperto, infine, non è illegale». Anche Ilario Germinario (Comunisti uniti) sta con Ape. «E meno male che questa è un'amministrazione di Sinistra... - scrive Germinario - si è dimenticato che Michele Rossi, insieme a consorte e figlia, vive in uno stato di indigenza, facendo piccoli lavori senza chiedere l'elemosina, senza scippare una vecchietta o senza evadere il fisco. Quello che colgo in questa vicenda è la smania del sindaco di mostrarsi uomo tutto di un pezzo agli occhi dell'elettorato di centro. Bonifazi è quello che per Santo Stefano piange e si commuove con i poveri della parrocchia e nei giorni precedenti toglie l'acqua ad un povero cristo, oppure sgombera e fa porre sotto sequestro i garage al Poggio».
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