Finanza
Zuffa per un bacio di cioccolata
Federico Lazzotti
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IN CENTRO. Controlli di polizia e carabinieri Un giovane voleva comprarlo, per il titolare il bar era chiuso: lite furiosa
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GROSSETO. Zuffa per acquistare un bacio la notte di Natale fuori da un locale del centro. Protagonisti due ragazzi grossetani di 23 anni e 28 anni, entrambi medicati e dimessi dal pronto soccorso il giorno successivo rispettivamente con cinque e due giorni di prognosi. Tutta ancora da chiarire la dinamica della lite. «Siamo in attesa dell'eventuale denuncia», spiegano gli investigatori. Le ricostruzioni dei due protagonisti, infatti, sono diametralmente opposte. Determinante, in caso di denuncia di uno dei due giovani, saranno le immagine registrate dalla telecamera a circuito chiuso fuori dal bar Nirvana, teatro della zuffa. L'unica cosa certa sembrerebbe l'orario della lite: intorno alle 2 della notte di Natale. Il più grande dei contendenti, in quel momento davanti al bar Affinity, avrebbe voluto acquistare alcuni cioccalatini per una ragazza. «Non li teniamo», avrebbero risposto dal primo locale. Ecco perché il ventottenne avrebbe deciso di percorrere qualche decina di metri, girare a sinistra e provare con il Nirvana. Da qui in avanti, però, le due versioni non combacerebbero. Racconta Giada Manciulli, legale del bar di via Montanara: «Il locale a quell'ora era chiuso ma la saracinesca era ancora mezza aperta perché stavano pulendo. Il cliente voleva entrare a tutti i costi per acquistare una confezione di baci Perugina. Ha pure rotto una parte della vetrata, ma è stato respinto più volte fino a quando non è uscito il titolare del locale». Secondo la versione del cliente, invece, sarebbe riuscito ad entrare fino al bancone dove gli avrebbero chiesto cosa volesse da bere. Quando il giovane ha chiesto i cioccalatini, con una certa insistenza e chiedendo pure lo sconto di qualche centesimo, il titolare avrebbe fatto il giro del bancone e lo avrebbe aggredito. Tutto sarebbe avvenuto davanti a diversi altri clienti e dipendenti del locale. Entrambi i protagonisti della lite si sono presentati nei giorni successivi alla zuffa al pronto soccorso. Il titolare del bar Nirvana è stato medicato e dimesso con cinque giorni di prognosi mentre il cliente con due. La segnalazione di quanto è avvenuto in via Montanara è già arrivata a carabinieri e Questura. «La zona - spiegano gli investigatori - è costantemente monitorata con servizi di controllo specifici, soprattutto nel weekend». In atto, infatti, c'è una sorta di guerra a colpi di sottoscrizioni tra i residenti della zona che chiedono silenzio ed educazione e i titolari dei locali che invece si augurano di poter lavorare in pace. Stavolta per accendere gli animi è bastato un bacio la notte di Natale.
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