Il Tirreno

Grosseto

Pediatri in ferie, caos visite a domicilio

Paola Villani
<b>VISITA.</b> A Follonica &egrave; un&#146;impresa
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VISITA. A Follonica è un’impresa

Il sostituto non riesce a coprire le chiamate di emergenza La denuncia di una mamma: costretta a portare mio figlio a Piombino

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 FOLLONICA. A Follonica I due pediatri di base in ferie durante le festività natalizie. Ed è caos visite a domicilio perché le malattie non vanno in vacanza, anzi. Sono in molti i follonichesi costretti a casa con febbre, tosse, e disturbi intestinali, e di questi tanti sono bambini. Sale la temperatura del piccolo e sale anche l'ansia di mamma e babbo. E allora la prima cosa che fa un genitore è chiamare il pediatra: ma se tutti e due sono in ferie? C'è chi li sostituisce sì, ma è un solo dottore che compre l'intera area follonichese, e in periodi come questi, quando le malattie virali sono frequentissime, ciò significa un bel daffare. Ecco perché protesta una delle tante mamme che nei giorni scorsi ha chiamato il proprio pediatra ricevendo come risposta una voce registrata che dava indicazioni su come contattare il sostituto. «Mio figlio la notte scorsa non ha mai dormito a causa di una forte tosse - racconta - ha tre anni e già una volta è stato ricoverato per una bronchite. Per questo ieri ho chiamato il pediatra: mi ha risposto una segreteria che spiegava che la dottoressa è in ferie fino ai primi di gennaio e di rivolgersi quindi ad un altro dottore che la sostituiva. Bene, prima di rivolgermi a questo dottore, ho contattato l'altro medico per bambini di Follonica: stesso disco, stesse parole».  Quando ha telefonato al sostituto, si è sentita dire che erano molti quelli che chiedevano una visita a domicilio, e che quindi avrebbe provato a soddisfare tutte le richieste anche se sarebbe stato difficile che in giornata potesse venire. «Due pediatri - spiega per tutti i bambini che ci sono a Follonica, sono pochi, se vanno in vacanza insieme lasciando un solo dottore al loro posto, in pieno inverno, diventa un caos. Così mi sono trovata costretta, visto che anche il medico al quale mi rivolgo a volte a pagamento è in vacanza, a portare mio figlio all'ospedale di Piombino: la sala d'attesa era stracolma di persone che attendevano una visita».  Ventiduemila abitanti, e due pediatri: pochi rispetto a quanti dottori di base sono presenti in città. Anche perché a Follonica non c'è un pronto soccorso pediatrico.

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