Attenzione
Casteani corre da solo «No a Mondei sindaco»
Alfredo Faetti
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GAVORRANO. Il circolo Pd di Casteani rompe ufficialmente con Francesca Mondei e con Castellaccia. Come annunciato, infatti, il circolo non presenterà nessun candidato di zona a sostegno dell'ex capogruppo. Una posizione che non è piaciuta agli iscritti di Castellaccia, che ora prendono le distanze. Il circolo di Casteani da tempo fa parlare di sè. A Gavorrano nelle settimane post commissariamento venne definito dissidente per le forti critiche nei confronti dei consiglieri dimissionari Pd, mentre nelle ultime settimane ha criticato la candidatura di Francesca Mondei, chiedendo il commissariamento del partito e un altro candidato sindaco. Adesso che è arrivata l'investitura ufficiale, Casteani mette in atto ciò che aveva promesso: non presenterà il candidato alle prossime elezioni. «In questo scenario, - si legge in una nota - il circolo di Casteani-Castellaccia, prende atto di rappresentare un'esigua minoranza nel partito, allo stesso tempo ritiene che non ci siano le condizioni per intraprendere una campagna elettorale basata sulle cose, ma avvelenata da rancori e ritorsioni che acuiranno ancor di più le ferite». Nessun appoggio a Mondei quindi, ma al Pd sì. «Pur tenendosi fuori dalla bagarre per la conquista del Comune, non rinunceremo ad esercitare la nostra azione critica e propositiva, con l'obiettivo di ricostruire il Pd a Gavorrano su basi nuove». La nota è firmata dal circolo Casteani-Castellaccia ma i dieci iscritti di questa seconda frazione non ci stanno. Spiega Heros Zappalorti, iscritto di Castellaccia ed ex assessore di Gavorrano nell'era Andreini. «Nell'ultima assemblea degli iscritti che abbiamo fatto ci siamo dissociati dalla loro posizione. Loro continuano a mandare comunicati con scritto "circolo di Casteani-Castellaccia", ma non è così. Castellaccia deve essere escluso. Noi siamo usciti dal circolo, anche perchè noi sosteniamo la candidatura di Mondei». Parla di una rottura profonda Zappalorti, che non si limita soltanto al candidato. «Il direttivo di Casteani non è stato in grado di proporre un'alternativa. A loro Mondei non andava bene, ma non hanno avanzato nessun nome al suo posto. Si sono limitati a non candidare nessuno come consigliere. Una scelta che non avrà nessun vantaggio e che ci danneggia».
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