Sicurezza
Porto Santo Stefano: cacciato l'assessore Busonero
Natale di passione per la giunta comunale di Monte Argentario. Che proprio nel giorno della Vigilia perde un pezzo, un assessore cacciato ufficialmente dal sindaco Arturo Cerulli.
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PORTO S. STEFANO. Natale di passione per la giunta comunale di Monte Argentario. Che proprio nel giorno della Vigilia perde un pezzo, un assessore cacciato ufficialmente dal sindaco Arturo Cerulli. Il tutto all’interno di una partita politico-amministrativa delicatissima, quella del rinnovo delle concessioni demaniali per posti barca sul Promontorio.
Da una parte il sindaco Cerulli, leader di una civica sostenuta dal Pdl, che intende seguire leggi europee e sentenze dei Tribunali, azzerando le concessioni in atto e rimettendole tutti a gara europea; dall’altra un forte movimento trasversale che quelle concessioni, tramandate per consuetudine pluridecennale a operatori locali, non intende rimetterle in gioco.
In questo quadro il 22 dicembre si è consumato un drammatico consiglio comunale, al culmine del quale un consigliere e assessore di maggioranza, Claudio Busonero (eletto proprio nella lista civica Le Voci, creata dall’attuale sindaco) ha abbandonato l’aula mettendo in difficoltà la maggioranza proprio sulla questione del demanio. Ventiquattro ore di riflessione, dopodiché il 24 dicembre Cerulli ha liquidato Busonero: “ Tutti sanno cosa è successo in consiglio comunale _ spiega il sindaco _ c’è stato un assessore che è uscito dall’aula facendo mancare il numero legale .
Senza voler entrare in polemiche inutili, dirò che già prima di quel che è accaduto la sera del 22 dicembre avevo capito che forse si era incrinato quel rapporto di fiducia che esisteva fra il sindaco e uno degli assessori. Quindi ho ritenuto che forse era il caso di andare a chiudere questo rapporto di fiducia, ed ho ritirato la delega di assessore a Claudio Busonero”.
Da una parte il sindaco Cerulli, leader di una civica sostenuta dal Pdl, che intende seguire leggi europee e sentenze dei Tribunali, azzerando le concessioni in atto e rimettendole tutti a gara europea; dall’altra un forte movimento trasversale che quelle concessioni, tramandate per consuetudine pluridecennale a operatori locali, non intende rimetterle in gioco.
In questo quadro il 22 dicembre si è consumato un drammatico consiglio comunale, al culmine del quale un consigliere e assessore di maggioranza, Claudio Busonero (eletto proprio nella lista civica Le Voci, creata dall’attuale sindaco) ha abbandonato l’aula mettendo in difficoltà la maggioranza proprio sulla questione del demanio. Ventiquattro ore di riflessione, dopodiché il 24 dicembre Cerulli ha liquidato Busonero: “ Tutti sanno cosa è successo in consiglio comunale _ spiega il sindaco _ c’è stato un assessore che è uscito dall’aula facendo mancare il numero legale .
Senza voler entrare in polemiche inutili, dirò che già prima di quel che è accaduto la sera del 22 dicembre avevo capito che forse si era incrinato quel rapporto di fiducia che esisteva fra il sindaco e uno degli assessori. Quindi ho ritenuto che forse era il caso di andare a chiudere questo rapporto di fiducia, ed ho ritirato la delega di assessore a Claudio Busonero”.
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