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Grosseto

Soft air, gare e beneficenza Il ricavato devoluto a Telethon

Soft air, gare e beneficenza Il ricavato devoluto a Telethon

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 GROSSETO. Per la Maremma è una novità. Ma non si può dire che non sia stata bene accolta. Perché i 14.260 euro raccolti in favore di Telethon sono stati realmente un successo. Va in archivio positivamente l'operazione soft air organizzata in collaborazione con Csen che si è tenuta nei boschi di Roccatederighi, gioco cui hanno partecipato i finalisti nazionali della disciplina di "combattimento": sono arrivati in Maremma i migliori dopo le selezioni in 38 città italiane con 1.304 soft gunners. Una finale orchestrata da Sergio Bigoni, responsabile toscano del soft air, in collaborazione con i Carabinieri di Roccatederighi (a cui gli organizzatori esprimono gratitudine e ammirazione per la disponibilità dimostrata), l'Asd delle Colline metallifere, l'associazione Quota 33 di Grosseto per il supporto fornito.  Notte passata a bivaccare nell'accampamento al campo di calcio di San Martino, briefing mattutino e poi le quattro fazioni (una in difesa e tre in attacco) si sono scatenate in una continua corsa. A fine gara, il meritato "riposo del soldato" con il pranzo servito al campo base Csen alla presenza di tutti i dirigenti settore soft air, del dottor Giovanni Matteucci, dirigente della Banca Nazionale del Lavoro e del comandante dei Carabinieri di Roccatederighi Giorgio Poggetti.

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