Il Tirreno

Grosseto

Propositura, in chiesa un'opera tutta da vedere

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ALLA PROPOSITURA. Il presepe del primo ’900

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 CASTEL DEL PIANO. Castel del Piano paese dei presepi, da quello vivente a quello ricostruito con statue del primo'900 che questo 2010, due volontari hanno fatto rivivere nella Chiesa della Propositura. Un grandissimo presepe nato per volontà del Parroco Don Giovanni e realizzato dall'abilità di Pietro Monaci e di Danilo Magliacani che da giorni e giorni lo stanno preparando. La storia della Natività, che occupa per intero la grande cappella del Crocifisso, si snoda in tre parti, dentro uno scenario di carta, di muschio e di paglia, lavoro artigianale di Monaci e Magliacani. Nel quadro centrale la Natività, con le grandi e preziose statue di gesso, dipinte a mano, alte più di mezzo metro: una ventina di personaggi, acquistati da Padre Marcello nel 1923. A sinistra l'Annunciazione e a destra la fuga in Egitto. La dimensione delle statue, che si rimpiccioliscono man mano che la scena si allontana, rispetta le proporzioni e la prospettiva: "Abbiamo lavorato anche sulle luci e sulle animazioni di alcune parti meccaniche come il mulino e i muratori, spiega Monaci, e ci è voluta un po' di fantasia, di creatività, e di tanta pazienza.". Una spettacolare opera artigianale, insomma, che va a colmare e rimpiazzare alla grande, il vuoto lasciato dalla mancanza del presepe meccanico dei Cappuccini, attrazione storica dell'Amiata e purtroppo, per quest'anno, lasciato negli scantinati del convento. (f.b.)

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