Sicurezza
LISTA CIVICA
Balloni corre da solo in polemica col partito
A.F.
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CANDIDATO. Paolo Balloni 2 MINUTI DI LETTURA
GAVORRANO. L'ufficializzazione della candidatura di Mondei non è l'unica notizia che esce dal Partito democratico di Gavorrano. Paolo Balloni, l'autocandidato all'ultimo congresso, infatti, forma una lista civica e corre da solo per la carica di sindaco. Una decisione «sofferta» dice, «ma la dignità viene prima». In forte contrasto con il direttivo del partito già da qualche tempo (per la precisione, dalle dimissioni di Serena Remi), Balloni, candidato alle primarie del 2009, ha deciso di correre per conto proprio contro i democratici. «Ma resto del Pd - chiarisce - Sono molto amareggiato. Il partito ha preso altre strade istituzionali rispetto a quelle che ritengo fossero quelle giuste. Non hanno voluto ascoltare i consigli che gli venivano offerti, come quelli dati recentemente dall'ex sindaco Fabrizzi, e quindi ho preso questa decisione». La lista si chiamerà Gavorrano Democratica e la candidatura di Balloni sarà presentata in una conferenza stampa mercoledì 12 gennaio. Ha già alcune persone da inserire in questo progetto, il candidato, ma ancora è presto per sapere chi. Questi «amici», come lui stesso li ha definiti, infatti, hanno detto a Balloni intanto di candidarsi, assicurandolo che alla conferenza ci saranno anche loro. Ha fatto le cose per bene l'ormai leader di Gavorrano Democratica, seguendo ogni passo. Prima ha mandato una lettera al direttivo del circolo del Filare, in cui annunciava il ritiro della sua candidatura per il Pd, in modo da non portare a una spaccatura negli iscritti tra lui e Mondei, poi si è dato da fare e ha dato vita a questa lista. «Vogliamo fare un servizio per le istituzioni - dice - Sono dispiaciuto di quanto è successo, ma la dignità ad un certo punto viene prima di tutto il resto». A questo punto, i candidati alla poltrona più ambita del comune di Gavorrano sono tre: Francesca Mondei per il Pd, Massimo Borghi per la coalizione di centrosinistra e Paolo Balloni, con la sua lista. Ma non dovrebbe finire qui: infatti, manca ancora il nome per il progetto portato avanti in questi mesi dal duo Fabiano-Barbi. I due ex capigruppo hanno lanciato l'idea di questa lista già dalle settimane post commissariamento, per poi sparire poco a poco dalle cronache dei giornali con il passare del tempo. Una volta scioto quest'ultimo nodo, avremo tutti i candidati per le prossime amministrative e la campagna elettorale potrà entrare nella sua fase più calda.
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