Il Tirreno

Grosseto

«Olio Dop venduto sotto costo»

Fiora Bonelli
<b>OLIO DOP </b>Il marchio conquistato dal prodotto di Seggiano
◗
OLIO DOP Il marchio conquistato dal prodotto di Seggiano

La denuncia di un produttore: rischiamo di svalutare la qualità

2 MINUTI DI LETTURA





 ARCIDOSSO. Allarme olio in Amiata per i prezzi stracciati a cui talora viene messo in vendita. Una politica che rischia di svilire uno dei prodotti storici, fra i più rinomati della montagna amiatina che lo ha fatto conoscere in tutto il mondo.  Il prodotto, fino all'anno scorso, veniva venduto a circa 7-8 euro al litro ora il prezzo è quasi dimezzato. L'allarme arriva da Giulio Raffi, un cittadino di Arcidosso, che racconta: «Sono partiti stock di olio extra vergine di oliva, proveniente dai locali rinomati oliveti, in vendita a 4,50 euro al litro. Trattasi di olio messo a disposizione di eventuali acquirenti da parte di gruppi di raccoglitori extra comunitari che l'hanno ricevuto in cambio del proprio lavoro. Per i piccoli coltivatori, possessori di un appezzamento di queste secolari piante che un prezzo realmente remunerativo dovrebbe aggirarsi attorno a 10 Euro, se non maggiore. La maggior parte dei proprietari è uso farne una piccolissima produzione più che altro sufficiente al consumo familiare».  Capita però - come quest'anno- di averne una quantità abbondante a disposizione tale da vendere a parenti ed amici. Il prezzo (in remissione) del mercato locale quest'anno si aggirava dai 6 ai 7 euro al litro. «È chiaro quindi che per questi raccoglitori costituisce una sfacciata concorrenza sleale che torna a svantaggio di tutti, non esclusi i lavoratori stranieri che alla fine si trovano ad aver lavorato per compensi da fame».  A questo bisogna aggiungere che il consorzio dei produttori di olio da olivastra seggianese, dopo anni d'intensa attività è riuscito ad ottenere il marchio Dop. «Questo - continua - ci consente di presentarci sul mercato con ottime referenze, spuntando un prezzo (imbottigliato e certificato dall'etichetta) che varia dai 10 euro - bottiglia da mezzo litro- con punte, per una speciale offerta in confezioni da 100 cc., a disposizione in alcuni ristoranti tra i più rinomati al mondo, che raggiungono il prezzo complessivo di 25 euro al litro». Ora, se si considera che a ridosso dei confini della provincia con quella senese, olio di qualità inferiore è venduto sfuso a non meno di 10 e/l, è chiaro che noi rischiamo di non valorizzare il prodotto.  Infine si aggiunga l'uso spregiudicato «del marchio Seggiano di un olio che, al di là del valore intrinseco, richiede una cura adeguata per conservare tutte le sue eccelse qualità».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa