Sicurezza
«Centro vuoto per colpa della Ztl»
Gabriele Carotti
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POLEMICA. Per la Ztl in centro storico Chiavetta chiede al Comune l'abolizione almeno in inverno
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ORBETELLO. A scatenare la polemica politica con Di Vincenzo, questa volta è Mario Chiavetta, coordinatore di Alleanza per l'Italia. Che punta il dito contro la ztl e le norme che la regolano. Dando anche quelche idea: abolirla in inverno oppure congelarla in alcuni giorni della settimana, o per orari molto più elastici di quelli attuali. Il coordinatore prende spunto da una battuta che il candidato sindaco Di Vincenzo aveva rilasciato al nostro giornale. «Di Vincenzo - dice Chiavetta - scherza sul fatto che se votassero i turisti avrebbe il 90% delle preferenze. Finalmente esce allo scoperto. Sicuramente si riferiva anche ai turisti che negli anni delle sue amministrazioni hanno comprato casa nel centro storico, anche grazie alle norme della Ztl. Norme che hanno permesso di creare quel salotto buono cosi tanto appetibile per compratori romani. Si perché svuotare il centro storico e per di più impoverirlo della sua viabilità e praticità è un progetto che non riguarda gli ormai pochi orbetellani che in inverno vivono il centro storico». Secondo Chiavetta lo svuotamento del centro storico è nato proprio perché non si è tenuto conto delle esigenze dei cittadini. «Faccio l'esempio della signora anziana che per essere accompagnata sotto casa d'inverno - dice - deve prima andare al comando della municipale per ottenere un permesso temporaneo di transito. E se il comando è chiuso che fa? Telefona all'assessore? È un progetto che non considera quei commercianti che hanno perso i clienti che vorrebbero la comodità di parcheggiare vicino il negozio». Insomma secondo il coordinatore di Api, è un progetto che fa felici solo i turisti residenti nel centro storico che vengono il fine settimana e solo durante la bella stagione. «Che hanno così la possibilità di trovare posto sotto casa per scaricare l'auto piena di viveri che ovviamente non comprano ad Orbetello - dice - e che possono riposare e passeggiare tranquillamente lontano dai rumori delle auto. Alla fine anche qualcuno di loro vota, quindi tutto sommato per la nostra amministrazione va anche bene». Una contestazione, quella di Chiavetta che non riguarda la Ztl tout court, ma che riguarda proprio le sue norme. «Non ha senso tenere in vigore norme rigide durante l'inverno quando il centro non è collassato di turisti e quindi è anche utile avere norme restrittive - conclude - Ad esempio incentiverebbe anche le attività commerciali o permetterebbe di ridare ai pochi orbetellani rimasti una parvenza di vivibilità quotidiana ormai persa a causa delle "politiche turistiche" di questa amministrazione».
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