Il Tirreno

Grosseto

Oggi Andrea Barontini della pratese Marcolana incontrerà i dipendenti e i sindacati

Mabro, ci prova anche Sabatini

<strong>DA PECCIOLI.</strong> Landa Sabatini che con il marito guida la Sabatini spa ha incontrato i supervisori della Mabro
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DA PECCIOLI. Landa Sabatini che con il marito guida la Sabatini spa ha incontrato i supervisori della Mabro

Interesse per la cordata dell'azienda che produce per le griffe

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GROSSETO. Se i proprietari della Sabatini, l'azienda di Peccioli che è stata chiamata a fare parte della cordata salva-Mabro, ancora non hanno detto un sì ufficiale, oggi i lavoratori e i sindacati incontreranno Andrea Barontini, uno dei soci della pratese Marcolana, l'azienda di tessuti che potrebbe traghettare fuori dal fallimento la fabbrica di via Senese.  La sopravvivenza dell'ex Mabro potrebbe dipendere anche dalla Sabatini Spa. Non c'è ancora niente di ufficiale ma l'azienda pecciolese potrebbe far parte della cordata salva-Mabro insieme alla Marcolana di Prato e alla G.P.A. di San Giustino. Dalla Sabatini non si sbilanciano ma confermano il contatto. «Ci hanno cercato - spiega la titolare Landa Sabatini - anche se per il momento non c'è nessun progetto. Il brand Mabro si merita una nuova occasione ma è troppo presto per vagliare qualsiasi opportunità e prendere una decisione in merito. Senza contare le responsabilità che questo passo comporterebbe, soprattutto nei confronti dei dipendenti». La signora Sabatini non nasconde però un pizzico di orgoglio. «Il fatto che ci abbiano chiesto un incontro dimostra la salute che gode la società. Testimonia l'impegno e le nostre credenziali nel settore». Dagli Stati Uniti alla Corea, al Giappone, in effetti lo spirito "paladinesco" dei Sabatini si sta espandendo alla ricerca di mercati da esplorare e di fan da conquistare. Sabatini è una delle più importanti realtà a livello internazionale specializzata nella realizzazione di capi femminili di alto livello. Sostenuta dall'entusiasmo di Landa e del marito Germano, la maison è passata dalla realizzazione per conto terzi di maglieria alla confezione, negli anni Ottanta di abiti femminili di alta moda. Tramandata dai genitori ai figli, la Sabatini è diventata poi punto di riferimento per le firme più prestigiose, tra cui Burberry's, Daks, Etienne Eigner, e Gay Mattiolo. Magari è proprio questa sua capacità istrionica di trasformarsi in un partner ideale che ha fatto gola ai "supervisori della Mabro", come li definisce Landa. «Ma le idee originali e preziose non sono ancora finite», assicura la proprietaria. Se non sarà la trattativa con le vestaglie azzurre, dal cilindro appariranno altre novità.  Intanto oggi è in programma un altro appuntamento importante per il futuro dell'azienda. L'incontro con Andrea Barontini, socio della Marcolana di Prato, l'azienda che potrebbe portare fuori dal fallimento l'ex Mabro. Prima dell'incontro, le vestaglie azzurre riceveranno i pacchi dono dell'Unicoop Tirreno, e la sera è in programma la cena di solidarietà per i lavoratori della fabbrica di abbigliamento, organizzata con la collaborazione dell'assessorato alle Pari opportunità della Provincia.

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