Sicurezza
Silvio, vai a quell'inaugurazione
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IMPRENDITORE. Massimo RoghiCasa dell'amore libero a Roccastrada, su Facebook l'appello al premier
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ROCCASTRADA. "Silvio all'inaugurazione della casa dell'amore libero Piccolo Mondo Nuovo". Su Facebook un nutrito gruppo di roccastradini chiede che il taglio del nastro della struttura - che sorgerà in via della Tana (mai nome fu più appropriato...), a Roccastrada - lo faccia il presidente del consiglio. Un'idea provocatoria sull'onda delle polemiche (e degli entusiasmi) che ha suscitato il progetto - ormai quasi ultimato - dell'imprenditore locale Massimo Roghi. A fondare il gruppo Giulio Galdi, ma le adesioni in poche ore si sono moltiplicate. Al pari dei commenti. Mario Amerini, a proposito del residence che aprirà a febbraio, scrive sulle pagine di Fb che "questa è l' l'Italia che vuole Berlusconi: vediamo se ha il coraggio di venire ad inaugurare. Si faccia avanti". L'amministratore chiede al presidente Berlusconi di "non tradire l'invito". Intanto l'onda mediatica sulla casa dell'amore libero di Roccastrada continua a ingrossarsi. L'imprenditore Massimo Roghi, negli ultimi giorni, è stato cercato dai grandi network e con tutti ha ribadito che qui si rispetterà la legge; insomma un no chiaro allo sfruttamento della prostituzione. "Sto allestendo un luogo dove ci si può incontrare e fare sesso. Il Piccolo Mondo Nuovo sarà tra le prime cinque strutture europee dedicate all'amore libero con stanze per scambisti, un bosco dove fare naturismo e ambienti nei quali organizzare serate a tema tutte rigorosamente a luci rosse. Unico divieto è quello di aggirare le leggi italiane". Ma c'è già chi drizza le antenne. L'associazione Roccastrada antifascista, che riunisce indigeni ed immigrati, scomoda Dante per commentare la notizia: "Ahi serva Italia, di dolore ostello, nave sanza nocchiere in gran tempesta, non donna di province, ma bordello" è la citazione usata per sostenere il neonato gruppo. La notizia dell'apertura del sexy residence, anticipata dal nostro giornale, sta facendo discutere - sorridendo - in tutta la Maremma. Sì, perché le case in campagne che ospiteranno il sexi-ritrovo dovevano in origine essere destinate a ricovero per anziani, e adesso invece, come si legge su Facebook, diventeranno "un ospizio per i giovani". L'oasi del sesso sarà composta da ben 23 camere, più alcune stanze speciali, come quella dedicata all'applicazione del kamasutra, o il locale degli specchi. Per il momento tacciono le istituzioni, ma l'iter autorizzativo pare sia ben avviato. Chi ha visitato il cantiere parla di lavori fatti davvero con gusto e senza badare a spese. "Io - dice un anziano, che abita a Roccastrada - finché non la vedo aperta, questa Casa, non ci credo. Comunque - se fosse vero - un salto, anche solo per curiosità, bisogna farcelo..."
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