Gioco
Il richiamo del sindaco «Giovani troppo violenti le famiglie li seguano di più»
Fiora Bonelli
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SINDACO. Claudio Franci Nel bilancio di fine anno di Franci anche i progetti del Comune: al primo posto il recupero delle Cellane
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CASTEL DEL PIANO. Il sindaco di Castel del Piano Claudio Franci con gli auguri natalizi sottopone ai cittadini una sorta di bilancio di legislatura, e mette al centro della sua riflessione i giovani. Quelli che, a causa della crisi in atto, trovano lavoro con grave difficoltà ("In questo contesto l'Amministrazione ha operato cercando di mettere in campo azioni positive di sostegno all'economia e di tenuta del sistema sociale") ma soprattutto quelli che hanno bisogno di essere guidati con fermezza dalle famiglie. In sostanza quelli che devono essere ricondotti al rispetto di principi forti che sembrano, talvolta, essere del tutto disattesi (e nella lettera del sindaco aleggia, anche se non esplicitamente spiegata, l'ultima vicenda esplosa alla scuola media di Castel del Piano, ma anche è evidente il riferimento ai fenomeni di vandalismo sovente segnalati nel paese). «Il problema che più ci sta a cuore - scrive Franci - riguarda i nostri ragazzi. La nostra comunità, seppur piccola, non è immune da rischi e fenomeni ai quali magari assistiamo stupiti la sera davanti alla televisione. Sono continui i segnali che, purtroppo, ci giungono ed indicano come taluni modelli comportamentali e culturali stanno distorcendo il senso di appartenenza alla comunità ed ai valori di tolleranza, solidarietà, rispetto che da sempre la inspirano. Troppo spesso questo disagio si traduce in infrazione delle regole, in offesa al patrimonio pubblico, nella mancanza di rispetto - in ambito scolastico - sia nei confronti di insegnanti che del vicino di banco. Da qui un mio personale appello ai genitori a non lasciare soli i propri figli nel loro percorso di crescita, ad accompagnarli nelle loro storie, nelle loro emozioni e nelle loro esperienze, imparando ad ascoltare ed ad ascoltarci. Ed anche il Comune, le istituzioni scolastiche, nel proprio ambito di competenza, si sforzeranno di fare la propria parte». Ma l'analisi del sindaco tocca, poi, gli altri punti sensibili della vita del Comune: «le imprese e le famiglie, che si sono viste costrette a ridimensionare la loro capacità di spesa». E poi problemi irrisolti come l'arredo urbano, la viabilità rurale, sino alla manutenzione della viabilità comunale, «dove cercheremo quanto prima di intervenire», promette Franci. Ma non mancano le buone notizie: gli investimenti nell'edilizia e nella cultura ("I cantieri delle opere pubbliche appaltate ed eseguite nel corso del 2010 ammontano ad oltre 3 milioni di euro. Si è trattato sia di piccoli lavori, come gli investimenti sugli edifici scolastici, che di importanti opere, come il recupero delle mura del centro storico"), l'assistenza sociale dove sono stati mantenuti gli interventi a sostegno degli anziani e dei portatori di handicap "e vi abbiamo immesso nuove risorse, grazie all'aiuto della fondazione del Mps, la promozione dei diritti civili col registro sul testamento biologico, le novità nella macchina comunale come l'istituzione dell'ufficio relazioni con il pubblico, che attiveremo con l'anno nuovo, e con l'anno nuovo apertura di cantieri per oltre 1 milione di euro». E poi le due priorità su cui si punta: riqualificazione di Cellane e Cipressino. Franci, conclude ribadendo che a breve, per legge, ci sarà l'obbligo di costituire l'Unione speciale dei Comuni alla quale affidare la gestione di attività importanti come: il personale, gli appalti e la polizia municipale. E un richiamo all'impegno concreto dei cittadini: «Dovremo cercare di far fronte ad una necessaria riorganizzazione della spesa (come quella messa in atto già dal 2010) anche tagliando spese non prioritarie».
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