Il Tirreno

Grosseto

Gheorghe canta sulla carrozzina

Paola Villani
<strong>CONSEGNA.</strong> Presidente di Anmil (a sin) con Gheorghe
◗
CONSEGNA. Presidente di Anmil (a sin) con Gheorghe

Al suonatore della Coop di Follonica una nuova sedia a rotelle

2 MINUTI DI LETTURA





FOLLONICA. Un sorriso che parla da solo, gli occhi pieni di gratitudine: Gheorghe, il 'suonatore della Coop' ha ricevuto in dono una nuova carrozzina. Un regalo inaspettato per Gheorghe Bodrug, il moldavo che suona la chitarra all'uscita del supermercato di via Leopardi. A donargli la nuova carrozzina, del valore di circa cinque mila euro, è stato Graziano Campinoti. Un gesto nobile, fatto in veste di presidente provinciale dell'Anmil, l'associazione che riunisce i mutilati e gli invalidi del lavoro. Come Gheorghe, Campinoti vive da anni su una sedia a rotelle, e anche se il follonichese non si è mai sentito un diverso, continuando a svolgere mille attività, tra le quali appunto il volontariato, sa bene come sia difficile la vita per chi non ha più l'uso delle gambe.  «Gheorge - racconta Campinoti - ha fermato me e mia moglie all'uscita del supermercato, chiedendoci se avevamo una sedia a rotelle da dargli. Il tempo di fare delle telefonate e tornare a casa, e gli ho portato una nuova carrozzina, ultima generazione, a nome dell'associazione della quale sono presidente provinciale. Gheorghe vive in una condizione di grande disagio, per entrare nella sua roulette deve passare sopra uno strato di melma: già è difficile spostarsi in carrozzina, poi farlo sul pantano diventa un'impresa titanica. Non capisco perché ancora nessun ente abbia provveduto a dare a Gheorghe un alloggio più idoneo alla sua condizione, dove sta adesso non può più vivere».  Gheorghe lo guarda a bocca aperta, non dice nulla, le uniche parole che riesce a pronunciare sono «grazie di cuore, davvero grazie». Il moldavo da anni a Follonica, vive solo, in una roulotte accanto alla chiesa ormai dismessa di via Amendola, alla 167 Ovest. Costretto sulla sedia a rotelle da una malattia che lo ha colpito nell'infanzia, è arrivato in Maremma dopo il crollo dell'Urss, dormendo prima su una panchina delle stazione e poi nel caravan. Ha due figlie e una moglie, che vivono però all'estero. Da quando è stata inaugurata la nuova parrocchia di via Chirici, la situazione del moldavo è peggiorata, non ha più infatti la possibilità di utilizzare i servizi igienici della chiesa, anche se fortunatamente non gli hanno staccato luce e gas. Tutti i giorni Gheorghe, con il suo piccione sul braccio, va con la carrozzina elettrica dalla roulotte all'ingresso della Coop: grazie alla sua musica riesce a racimolare qualche soldo. Tutti a Follonica lo conoscono, tutti sanno che è una brava persona: ma ancora purtroppo da giugno ad ora, periodo del trasferimento della parrocchia, nessuno si è fatto avanti per offrirgli un nuovo alloggio: forse il buon cuore dei follonichesi si farà sentire in questo periodo di feste, smosso anche dalla generosità di Campinoti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa