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«Concessioni, possibile la proroga al 2015»
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BARCHE. A Porto Ercole Il direttore Capone all'attacco: il Comune deve solo recepire alcune norme
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GROSSETO Anche Confindustria interviene sulle concessioni demaniali, partendo dal caso di Monte Argentario: «I concessionari dei pontili del porto di Porto Ercole sarebbero divenuti abusivi per legge» dice il direttore Antonio Capone. «Ma tale immagine è sbagliata: ad una più approfondita analisi, la sentenza del Consiglio di Stato ha di fatto evidenziato una situazione che, più che configurarsi come atti di abusivismo, a nostro parere, potrebbe essere risolta con specifici atti dell'Amministrazione di Monte Argentario». Il decreto "Milleproroghe" ha previsto, tra l'altro, la proroga delle concessioni demaniali marittime aventi finalità turistico-ricreative fino al 31 dicembre 2015. «Tale proroga, a parere della scrivente, può considerarsi di fatto recepita dall'ordinamento normativo di molte Regioni, tra cui quella Toscana, verso cui probabilmente il Comune di Monte Argentario sembra in disaccordo circa le modalità attuative e la effettiva operabilità di queste indicazioni normative. Tale comportamento dell'amministrazione locale risulta poi ulteriormente grave se si considera l'importanza economica e sociale che riveste tale settore economico per una realtà come quella dell'Argentario. Tant'è che il Comune, a quanto ci risulta, non si è mai espresso per la convinta difesa di quell'imprenditoria locale che negli anni ha investito, generato lavoro, attratto turismo di qualità, generato e portato ricchezza, ma che oggi sembra relegata al ruolo di scomoda comprimaria». «Quanto realisticamente paventato dalla stampa - conclude Capone - (porti vuoti ed economia del territorio travolta) rischia di essere, ancor più che causata dalla sentenza dei giudici amministrativi, generata da scelte dell'amministrazione di Monte Argentario che, anche osservando quanto deciso da altre amministrazioni comunali, potrebbe con propri atti risolvere la situazione creatasi nell'immediato per poi addivenire a una più complessa e migliore gestione del patrimonio demaniale nell'interesse dei cittadini e dell'economia del territorio Quindi c'è la possibilità, per l'Amministrazione di Monte Argentario, di prorogare le concessioni demaniali fino al 31 dicembre 2015».
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