Il dolore
Esposto sul camping Principina
Guido Fiorini
La Amarugi si rivolge alla Procura. E il Comune rescinde il contratto
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Scoppia di nuovo il caso del campeggio di Principina, di proprietà del Comune tramite la partecipata (al 100%) Investia. Sono due gli esposti presentati dal consigliere Tania Amarugi, uno alla procura e uno alla Corte dei Conti. Mentre il Comune stesso ha rescisso il contratto di affidamento in gestione con la società Hidalgo. E ora sta cercando una soluzione per l'estate.
La consigliera Amarugi, che nella vita è avvocato, ha presentato un dettagliato esposto in cui chiede alla Procura, che sta indagando con la sezione di Pg dei carabinieri (pm Gliozzi), di chiarire gli aspetti della gara del gennaio 2009 e l'affidamento in gestione alla Hidalgo Srl di Follonica. E venerdì, un mese dopo l'esposto, ha inviato anche un'interrogazione al sindaco in cui chiede, con risposta in forma scritta, ragguagli sulla gestione. Il tutto mentre anche i campeggiatori (vedi articolo a lato, ndr) stanno pensando di far causa alla Hidalgo stessa.
La storia. Il campeggio, che fino a qualche anno fa era in gestione alla società Pu.Ma, da fine gennaio del 2009 è passato dal Comune a Investia. La stessa ha indetto una gara per l'affidamento della gestione (canone minimo 400mila euro annui) e, alla fine di numerosi passaggi che la Amarugi contesta, in particolare la data della gara, antecedente al passaggio di consegne della proprietà, il campeggio è stato assegnato alla Hidalgo Srl, peraltro arrivata seconda in graduatoria. La Hidalgo è una società follonichese che ha come amministratore unico l'architetto Luca Marchionni e come soci Paola Centini e Franco Ciullini di Follonica, Claudio Spinelli di Pisa e Vania Gianneschi di Scarlino. Al momento la società si è "dissolta", nel senso che il campeggio è stato svuotato anche delle suppellettili ed è chiuso. Non ha mai pagato l'affitto al Comune e, a quanto pare, ma la cosa è oggetto dell'interrogazione della Amarugi e a rispondere sarà il sindaco, non ha neppure versato la fidejussione prevista dal bando di gara per avere la gestione.
Gli esposti. La Amarugi chiede alla procura (e nel caso di danno al Comune, anche alla Corte dei Conti) di far chiarezza su numerosi aspetti, a partire dalla gara di assegnazione della gestione. Infatti - sostiene l'avvocato - la società prima arrivata (ditta Mario Marconi) non ha spontaneamente rinunciato al campeggio, ma è stata esclusa per non aver presentato la fidejussione a garanzia delle rate di affitto. Fidejussione che poi non è stata presentata neppure da Hidalgo, nonostante le siano stati concessi alcuni rinvii. La Amarugi aveva chiesto una commissione d'inchiesta comunale ma, dopo che è stata negata, si è rivolta alla procura della Repubblica. Nell'interrogazione al sindaco, invece, chiede di sapere se la fidejussione è stata versata, se la Hidalgo ha mai pagato l'affitto, se è vero che sono stati "trasferiti" beni strumentali del campeggio stesso e, dulcis in fundo, se "corrispondono al vero le informazioni sullo stato di insolvenza grave e di pendenza di procedure fallimentari e/o concorsuali nei confronti della Hidalgo".
Il Comune. L'Amministrazione, però, qualche passo l'ha già fatto. «Poiché la Hidalgo è inadempiente - spiega l'assessore al patrimonio, Anna Guidoni - abbiamo rescisso il contratto di affidamento in gestione. Adesso, però, stiamo valutando come muoverci per assegnarlo di nuovo». In sostanza gli avvocati del Comune stanno valutando se è possibile, stando così la situazione, scorrere la graduatoria della gara del 2009, contattando la ditta terza arrivata, o se sarà necessario indire una nuova gara. Nel qual caso i tempi, per dare la gestione in tempo per l'inizio della prossima estate, sono strettissimi.
La consigliera Amarugi, che nella vita è avvocato, ha presentato un dettagliato esposto in cui chiede alla Procura, che sta indagando con la sezione di Pg dei carabinieri (pm Gliozzi), di chiarire gli aspetti della gara del gennaio 2009 e l'affidamento in gestione alla Hidalgo Srl di Follonica. E venerdì, un mese dopo l'esposto, ha inviato anche un'interrogazione al sindaco in cui chiede, con risposta in forma scritta, ragguagli sulla gestione. Il tutto mentre anche i campeggiatori (vedi articolo a lato, ndr) stanno pensando di far causa alla Hidalgo stessa.
La storia. Il campeggio, che fino a qualche anno fa era in gestione alla società Pu.Ma, da fine gennaio del 2009 è passato dal Comune a Investia. La stessa ha indetto una gara per l'affidamento della gestione (canone minimo 400mila euro annui) e, alla fine di numerosi passaggi che la Amarugi contesta, in particolare la data della gara, antecedente al passaggio di consegne della proprietà, il campeggio è stato assegnato alla Hidalgo Srl, peraltro arrivata seconda in graduatoria. La Hidalgo è una società follonichese che ha come amministratore unico l'architetto Luca Marchionni e come soci Paola Centini e Franco Ciullini di Follonica, Claudio Spinelli di Pisa e Vania Gianneschi di Scarlino. Al momento la società si è "dissolta", nel senso che il campeggio è stato svuotato anche delle suppellettili ed è chiuso. Non ha mai pagato l'affitto al Comune e, a quanto pare, ma la cosa è oggetto dell'interrogazione della Amarugi e a rispondere sarà il sindaco, non ha neppure versato la fidejussione prevista dal bando di gara per avere la gestione.
Gli esposti. La Amarugi chiede alla procura (e nel caso di danno al Comune, anche alla Corte dei Conti) di far chiarezza su numerosi aspetti, a partire dalla gara di assegnazione della gestione. Infatti - sostiene l'avvocato - la società prima arrivata (ditta Mario Marconi) non ha spontaneamente rinunciato al campeggio, ma è stata esclusa per non aver presentato la fidejussione a garanzia delle rate di affitto. Fidejussione che poi non è stata presentata neppure da Hidalgo, nonostante le siano stati concessi alcuni rinvii. La Amarugi aveva chiesto una commissione d'inchiesta comunale ma, dopo che è stata negata, si è rivolta alla procura della Repubblica. Nell'interrogazione al sindaco, invece, chiede di sapere se la fidejussione è stata versata, se la Hidalgo ha mai pagato l'affitto, se è vero che sono stati "trasferiti" beni strumentali del campeggio stesso e, dulcis in fundo, se "corrispondono al vero le informazioni sullo stato di insolvenza grave e di pendenza di procedure fallimentari e/o concorsuali nei confronti della Hidalgo".
Il Comune. L'Amministrazione, però, qualche passo l'ha già fatto. «Poiché la Hidalgo è inadempiente - spiega l'assessore al patrimonio, Anna Guidoni - abbiamo rescisso il contratto di affidamento in gestione. Adesso, però, stiamo valutando come muoverci per assegnarlo di nuovo». In sostanza gli avvocati del Comune stanno valutando se è possibile, stando così la situazione, scorrere la graduatoria della gara del 2009, contattando la ditta terza arrivata, o se sarà necessario indire una nuova gara. Nel qual caso i tempi, per dare la gestione in tempo per l'inizio della prossima estate, sono strettissimi.
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