Il Tirreno

Grosseto

Di Vincenzo ci riprova «Orbetello è cambiata vogliamo solo continuare»

<b>ASSESSORE. </b>Rolando Di Vincenzo (a destra) con Antonio Bargone della societ&agrave; Sat autostrade
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ASSESSORE. Rolando Di Vincenzo (a destra) con Antonio Bargone della società Sat autostrade

È ufficiale la candidatura a sindaco: «Siamo sereni, a sinistra vedo poco, le civiche non hanno molto da dire»

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 ORBETELLO. Rolando Di Vincenzo ci riprova. Il centrodestra governa Orbetello dal 1997, quando vinse con il 50% dei voti, diventati il 61% al voto successivo. Nuova conferma nel 2006. E ora l'assessore, braccio destro di Matteoli, si rimette in gioco. In attesa di conoscere chi sarà il suo sfidante, e che il quadro sia definito anche a sinistra (si faranno le primarie?) gli abbiamo chiesto un bilancio e un'anticipazione del programma.  Qualche rammarico per qualcosa di non realizzato in quasi anni di amministrazione?:  «Nonostante la crisi economica internazionale, le difficoltà nel rispetto del Patto di Stabilità, molte cose sono state realizzate. Una cosa però che ci rammarica c'è, ed è la non realizzazione delle Terme dell'Osa, dovuta anche alla lentezza della giustizia. Però faremo il possibile per velocizzare quest'opera. Ricordo che abbiamo approvato il Piano strutturale, siamo nella fase di approvazione del Regolamento urbanistico, con interesse prevalente alla cosa pubblica».  Ribadisce che questi strumenti trasformeranno in meglio le frazioni di Albinia, Orbetello Scalo, con nuovi parcheggi e giardini: «Fonteblanda è stata recentemente trasformata, il porto di Talamone, non sono sogni, oggi sono realtà. E poi il sottopasso e sovrappasso di Albinia in accordo fra Anas, Ferrovie, provincia e regione, la messa in sicurezza del fiume Albegna».  Cosa ne pensa delle critiche mosse dagli avversari?  «Non mi occupo delle cose degli altri, non perché ascoltare lo ritenga superfluo, ma perché fino ad oggi ho sentito solo spot. In tanti anni di opposizione, ho spesso votato delibere della maggioranza, che ponevano l'attenzione al territorio. Semmai avevo uno stretto rapporto con gli uffici per segnalare cosa non andava nel bene di tutti. Ho votato contro, per esempio, sulle assunzioni senza concorso».  Lancia poi una provocazione alla lista del centrosinistra: «Spesso si dimentica ciò che è stato fatto. E certo bisogna sempre migliorarsi. Però vorrei chiedere loro di fare un raffronto fra il 1977 e il 1997, poi dal 1997 a oggi da quando abbiamo preso il Comune e vedere quanto è stato realizzato, con le differenze fra quando amministravano loro e noi».  E le nuove liste civiche come le vede?  «In passato non hanno avuto grande fortuna, al momento non conosco i nomi che ne fanno parte. Di solito sono persone deluse che hanno bisogno di essere ascoltate, lavorano sicuramente con onestà per il bene della città. Non credo che tutti i politici siano ladri, invito ogni cittadino di ogni età a tornare all'attività politica, per segnalare i problemi per migliorare ancora di più questo comune».  Infine chiude con una battuta: «I dati delle presenze turistiche non sono mai in calo: se votassero loro, avremo il 90% delle preferenze».

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di Redazione web