Sicurezza
La società di ingegneristica ha chiesto la possibilità di fare dei rilievi per la variante
Dubbi sulla legittimità delle lettere
Claudio Bellumori
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POLEMICHE. Per il nuovo tracciato dellautostrada Pronto un ufficio legale per i proprietari dei terreni della zona dei Poggi
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ORBETELLO. Lettere viziate da gravi errori di forma. Bisognerà vedere cosa accadrà in futuro, ma c'è il rischio che si alzi un vero polverone. L'associazione Colli e Laguna di Orbetello ha invitato tutti a stare molto attenti. In questi giorni sono arrivate le prime missive spedite dalla Spea Ingegneria Europea spa, società incaricata dalla Sat per il nuovo tracciato. Una questione da dipanare alla svelta. Quante siano le raccomandate arrivate nelle cassette della posta dei proprietari dei terreni interessati dalla costruzione dell'autostrada non è dato ancora sapere. Altre arriveranno sicuramente nei prossimi giorni. Intanto c'è da capire se quelle lettere, così come sono state formulate, abbiano o meno legittimità. Poi c'è da vedere se i proprietari potranno in qualche modo presentare delle osservazioni. Quello che è certo, è che i sopralluoghi che la Spea farà, serviranno per buttare giù il progetto di variante dell'autostrada. La conseguenza quindi, sarà l'esproprio dei terreni. In questi giorni sono arrivate le prime missive spedite dalla Spea Ingegneria Europea spa, società incaricata dalla Sat della redazione del progetto definitivo dei lavori di completamento del tratto autostradale Rosignano Marittimo-Civitavecchia. In alcune di queste raccomandate, tutte relative alla zona dei Poggi, sarebbero state rilevate delle "storture". Per l'appunto Associazione Colli e laguna di Orbetello, il cui presidente è Patrizia Perillo, ha dato incarico al proprio legale di verificare la legittimità di queste lettere ed ha concluso, nella sostanza, che la procedura adottata da Spea non sembra essere rispettosa della legge. Più precisamente, ai proprietari non è stato infatti consentito di presentare osservazioni né risulta che la Spea sia stata previamente autorizzata agli accessi da parte dell'autorità amministrativa (e se lo è stata ciò non è avvenuto a termini di legge). Qualora giungessero nuove lettere, sostengono con forza dall'associazione, è fondamentale che i proprietari rispondano immediatamente a Spea sollevando ogni contestazione su eventuali irregolarità; a questo proposito, l'Associazione è disponibile a fornire ogni chiarimento necessario ai propri soci. Nelle missive, entrando nel dettaglio, c'è la richiesta di accedere alle proprietà per effettuare rilievi topografici e indagini geognostiche al fine di individuare un percorso del tracciato autostradale. In pratica, si chiede l'autorizzazione ad entrare nei vari terreni per accertare la natura dell'area, l'apposizione di picchetti, le misurazioni ed eventualmente altri studi necessari alla progettazione definitiva del tratto di autostrada in esame. L'ipotesi di variante tanto osteggiata per l'appunto, andrebbe da Ansedonia ad Albinia, passando non per l'interno ma vicino Orbetello Scalo. Intanto oggi (ore 10-13 e 17-20) e domani (dalle 10 alle 13) l'associazione allestirà un gazebo in piazza a Orbetello, davanti all'ufficio postale. Nell'occasione saranno fornite a tutti i cittadini interessati le indicazioni riguardo gli aspetti legali e i chiarimenti sull'autostrada nel territorio di Orbetello, oltreché sulle iniziative dell'associazione che, alla luce dei fatti, sta riscuotendo un grande seguito. "La gente è attenta alle informazioni dal punto di vista legale - ha spiegato il presidente Perillo - ad anno nuovo faremo un consiglio per tutti i soci, dove saranno divulgati i documenti che abbiamo raccolto in questi mesi. Per febbraio stiamo pensando di allestire, ma è ancora in cantiere, la presentazione di un libro di un personaggio molto importante a livello scientifico - ha concluso - che verterà sul tema della biodiversità e della tutela dell'ambiente".
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