Il Tirreno

Grosseto

In arrivo un ritocco dei canoni per i circa 600 posti barca sul Bruna

Aumento sugli ormeggi

Enrico Giovannelli
<b>PORTO. </b>Il canale a Castiglione
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PORTO. Il canale a Castiglione

I locatari in fermento, già un incontro in Comune

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 CASTIGLIONE. Si profila un braccio di ferro tra la Provincia e gli ormeggiatori che hanno le concessioni sul fiume Bruna a Castiglione. Motivo del contendere il preannunciato aumento dei canoni, che potrebbe rivoluzionare un comparto molto importante per la cittadina costiera. In estate infatti, sono circa 600 i posti barca che trovano ormeggio lungo le sponde del fiume (la concessione va in sostanza da aprile fino a ottobre), che danno lavoro a molte famiglie castiglionesi, e soprattutto ad un indotto che rimane una delle realtà principali del paese. La notizia che stavano arrivando delle lettere ai locatari delle concessioni da parte della Provincia stava circolando da giorni in paese. Un aumento "lineare", per armonizzare tutte le concessioni in modo da renderle uniformi. In sostanza però, ad aumentarle. E a fare chiarezza su quello che potrebbe succedere al rinnovo nel 2011 delle concessioni, nella prossima primavera, è l'assessore provinciale Marco Sabatini. Contattato telefonicamente, il vice presidente e assessore al Governo del Territorio, conferma l'intenzione di rivedere i canoni: «Si, effettivamente stiamo valutando questa possibilità - racconta Sabatini. Purtroppo stiamo attraversando un momento difficile. La finanziaria, che ci ha tagliato le risorse in modo indiscriminato, ci costringerà a reperire introiti in ogni modo. In questa fase abbiamo pensato a rivedere anche i canoni degli ormeggi. E lo abbiamo comunicato di conseguenza agli interessati». L'assessore però ci tiene a sottolineare un aspetto: «Questa è una proposta che dovremo portare in consiglio, da discutere e poi trasferire a bilancio. Però ci tengo a precisare una cosa: non vogliamo assolutamente penalizzare una categoria, questa degli ormeggiatori in particolare. Non c'è nessuna volontà di andare contro le singole persone. Credo che discuteremo, e poi prenderemo una decisione. Ma è chiaro che i canoni andranno rivisti». Sabatini per spiegare come mai la Provincia pensa a aumentare gli introiti, fa un esempio su quello che sta succedendo nei trasporti: «Il Governo tagliando le risorse ci costringerà a ridimensionare i servizi, è inevitabile. Noi come Ente, per cercare di venire incontro a tutte le problematiche che sorgeranno cercheremo di incamerare nuove risorse. Ecco, questo è l'aspetto principale per cui stiamo rivedendo questo tipo di canoni, oggi a Castiglione, ma sarà uguale per tutta la provincia e su tutti i fiumi».  Ieri mattina, tra l'altro, c'è stato un incontro in Comune fra una delegazione di ormeggiatori e il sindaco Faenzi. Nulla è trapelato sulle iniziative che verranno adottate nelle prossime settimane, ma come ha confermato lo stesso Sabatini, della questione è stato interessato lo stesso presidente Leonardo Marras.

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