Il Tirreno

Grosseto

Farmacia dell'ospedale chiusa per inventario a Grosseto e a Follonica

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 GROSSETO. L'Asl 9 informa che i punti distribuzione dei farmaci all'ospedale Misericordia di Grosseto e al distretto di Follonica, oltre al magazzino per la distribuzione di materiale per l'assistenza integrativa di via Genova, sempre a Grosseto, saranno chiusi al pubblico per inventario. Il calendario è il seguente: Punto distribuzione farmaci ospedale Misericordia, oggi a partire dalle 14 e domani magazzino per il materiale per l'assistenza integrativa (via Genova 6/d - Grosseto). Oggi sarà chiuso, anche il punto distribuzione farmaci distretto di Follonica. L'ESPERIENZA Le imprese a scuola in Andalusia  La visita al Cepes in Andalusia ha dato nuovi stimoli per lavorare in gruppo. L'obiettivo adesso è quello di mantenere vivo questo dialogo comune e condiviso, che, nel contesto economico-produttivo grossetano ha già prodotto due risultati di prestigio: "Impresa insieme" e "Stati generali dell'edilizia".  Un'esperienza formativa di grande entusiasmo quindi, quella che i partecipanti al progetto Asso.Innova hanno vissuto a Siviglia, a fine novembre, dove hanno avuto la possibilità di confrontarsi con una delle organizzazioni di rappresentanza del mondo associazionistico intersettoriale più innovative a livello europeo, il Cepes.  Nato nel 1993, il Cepes è composto da 15 enti che raggruppano organizzazioni di imprese di economia sociale e imprese autonome della regione Andalusia, con l'obiettivo prioritario di difendere gli interessi delle associazioni, agendo come rappresentante sociale e politico delle stesse, anche a livello di governo nazionale: «Quella del Cepes è una filosofia valida e condivisibile - dichiara Mauro Carri, direttore Ance - La capacità di aggregazione deriva dalla volontà dei singoli: occorre ottimizzare le risorse per raggiungere risultati possibili e comuni», ma non solo, come commenta il direttore di Confagricoltura, Paolo Rossi, «emerge una forte capacità di sintesi e la volontà di rapportarsi ad un'unica rappresentanza, capace di riunire tutti i soggetti presenti al proprio interno. C'è maggiore fiducia e libertà di movimento, senza tutti i filtri politici che invece caratterizzano la nostra storia associativa». Superamento delle esigenze individualistiche, capacità di aggregazione, di condivisione e di fare squadra, soprattutto nei momenti di crisi, sono solo alcuni degli aspetti che i protagonisti di questa esperienza hanno fatto emergere da una prima analisi della visita al Cepes: «Come Federalberghi - ha commentato il presidente, Emanuela Fontana Antonelli - dall'esperienza in Spagna abbiamo imparato che, per far fronte ai momenti di maggiore crisi, è necessario unire tutte le forze operanti sul territorio, provinciale o nazionale che sia. È il dinamismo che a noi manca».

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