Toscana
Investimenti al top già previsti per i prossimi tre anni
Depurazione e acquedotto: quasi 100 milioni per il Fiora
Enrico Pizzi
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INVESTIMENTI. La società dell Acquedotto ha presentato il piano triennale 3 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Quasi 74 milioni di euro e, con i contributi della Fondazione del Monte dei Paschi di Siena, si sale quasi a 100. Questo l'ammontare degli investimenti dell'Acquedotto del Fiora nel triennio 2008-2010 che si sta chiudendo. Altri 100 milioni saranno investiti nel triennio che si apre con il 2011 e la maggior parte delle risorse saranno destinate alla depurazione. Una pioggia di euro per l'Acquedotto. tanti soldi che verranno investiti per i lavori portati avanti nei prossimi tre anni. Il presidente Claudio Ceroni ha sottolineato che, con i dati del triennio che si sta concludendo, Acquedotto del Fiora diventa «la seconda azienda idrica in Italia per investimenti pro capite», con la complicità della dimensione rilevante del bacino su cui opera - le province di Grosseto e di Siena -e della densità della popolazione che è tra le più basse d'Italia. Gli investimenti dell'Acquedotto del Fiora sono andati e andranno in crescendo. Nel trimestre precedente erano stati investiti 60,8 milioni di euro, il 2010, con oltre 26 milioni di euro, è stato l'anno in cui l'impegno finanziario è stato più consistente nell'ambito del triennio: nel corso del 2008, infatti, il Fiora ha investito circa 23,2 milioni, mentre l'anno successivo la cifra è salita di circa un milione. La spesa, nel triennio, è stata suddivisa in poco meno di 25 milioni destinati a nuove opere e quasi 38 milioni per interventi di manutenzione straordinaria. Fino al 2010 a farla da padrone sono stati gli interventi sulla rete e sugli impianti dell'acquedotto, ma la voce relativa alla rete e agli impianti della fognatura e agli impianti di depurazione è in crescita. Nel triennio che sta per concludersi, gli interventi più strategici sul fronte dell'approvvigionamento idrico e del miglioramento della qualità della risorsa sono stati gli abbattitori di arsenico ad Abbadia San Salvatore, Piancastagnaio, Arcidosso e Casteldelpiano, il completamento della posa di 13 chilometri di condotte che serviranno a sfruttare la sorgente della Nova e, adesso, servono a raddoppiare l'ultimo tratto di dorsale Fiora fino al serbatoio di Poggio dei Colombi nel comune di Orbetello. Sempre nel triennio trascorso sono stati sostituiti oltre 80 chilometri di condotte e ne sono state posate di nuove estendendo per quasi 50 chilometri la rete dell'acquedotto e per 15 chilometri quella fognaria. Tra il 2011 e il 2019 Acquedotto del Fiora ha programmato investimenti per quasi 300 milioni di euro e circa un terzo - 94 milioni - sono previsti nei prossimi tre anni con investimenti per oltre 28,2 milioni di euro nel 2011 e circa 33 milioni in ciascuno dei due anni successivi. Risorse che per il 63 per cento, saranno destinate a risolvere i problemi della depurazione, con l'obiettivo di arrivare, entro il 2015, ad avere depurate le acque di scarico di tutti i centri abitati al di sopra dei 2mila abitanti. Su questo fronte si passerà da una spesa di circa 9,5 milioni del triennio 2008-2010 a una spesa di 29 milioni di euro. Gli interventi portati avanti fino ad oggi si sono resi possibili grazie al "finanziamento ponte" da 80 milioni di euro (di cui 53 già utilizzati) ottenuto di recente dall'azienda da Monte dei Paschi di Siena, Centrobanca e Cassa Depositi e Prestiti, in attesa del finanziamento strutturato da circa 200 milioni di euro di cui Acquedotto del Fiora ha bisogno per portare a termine la propria programmazione pluriennale.
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