Italia
Amiata Energia tranquillizza: nessun aumento, benefici per gli utenti
Caos teleriscaldamento
Fiora Bonelli
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PROGETTO Rivoluzione riscaldamento a Santa Fiora Santa Fiora, opposizione contro tariffe e allacci
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SANTA FIORA. Guerra di posizione a Santa Fiora sul teleriscaldamento in particolare su allacci e tariffe. Se ne è parlato in una riunione organizzata dal vicesindaco Alberto Balocchi e a cui hanno partecipato i rappresentanti della minoranza. Compresi quelli di Rifondazione, a cui gli esiti dell'assemblea non sono piaciuti e che infatti prendono una posizione contraria: «Poco meno di mese fa, durante il consiglio comunaleil sindaco Verdi sbandierava i magnifici sconti sulle bollette (3/400 euro) a partire da gennaio 2011. E invece nella riunione, il presidente di Amiata Energia, Mattarocci, è venuto ad illustrare la difficile situazione che sta attraversando la società». Pochi allacci e introiti bloccati per il gruppo. «Poi c'è il costo del vapore, venduto da Enel a un prezzo vergognoso e per di più aumentato di 7 volte, grazie ad una clausola contrattuale "non notata" da Amiata Energia. Di questo passo ci vorranno 40 anni di concessione (oggi sono 30) per sperare di raggiungere l'equilibrio finanziario - osservano Rifondazione - e per il momento di ribassi non se ne parla assolutamente». Rifondazione definisce la situazione di Amiata Energia «drammatica». «La Società ha chiuso con 600mila euro di passivo, è schiacciata da interessi elevatissimi, verso banche ma anche verso i soci per i soldi che hanno versato e dei quali stanno ricevendo i ratei di rimborso. Di contro, le entrate, sono al di sotto del necessario. Il rischio è di vedere le tariffe aumentare ulteriormente». Da Amiata Energia, invece, suona la campana dell'ottimismo: «L'incontro dell'altro giorno ha chiuso positivamente un periodo di mesi di conflitto per una scarsa ed errata informazione sulle modalità e procedure aziendali e che ha portato alla pubblicazione della minoranza di interrogazioni, mozioni e petizioni contro il rincaro delle bollette». Il presidente di Amiata Energia - a suo dire - ha potuto confrontarsi con chiarezza sui vari temi che venivano posti dai gruppi di minoranza come elementi di incertezza e/o di confusione che ha portato la popolazione verso una crescente - immotivata - perdita di fiducia nella società tanto che nell'estate 2010 gli allacci sono incrementati di appena l'1%, senza i picchi registrati negli anni precedenti. Meno allacci significano meno entrate e allontanamento dagli obiettivi industriali della società i cui bilanci sono al momento ancora negativi. È interesse di Amiata Energia recuperare rapporti con la cittadinanza per far ripartire il trend di crescita degli utenti, spiegare a tutti che le tariffe non sono mai aumentate fatto salva l'applicazione degli adeguamenti tariffari e che si è proceduto unicamente all'applicazione dei regolamenti contrattuali.
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